Covid-19, Solidarieta', Specchia

SPECCHIA, SINDACO E GIUNTA RINUNCIANO ALLE INDENNITA’

Il compito di un Sindaco, e degli Amministratori tutti è principalmente essere da guida e da esempio per la comunità, oltreché esserne servitore.

SPECCHIA – Il sindaco di Specchia Alessandra Martinucci, e la sua giunta e il Presidente del Consiglio rinunciano alle rispettive indennità di funzione di aprile 2020.

La decisione è stata assunta a unanimità nella riunione di giunta del 30 marzo 2020.

Gli importi lordi non percepiti saranno devoluti come contributi sociali per intervennti a favore dei cittadini per ogni necessità di primaria importanza generata dalla crisi sanitaria COVID-19.

“Ritengo necessario e doveroso, in questo momento così particolare, essere la prima, insieme ai miei Assessori Comunali e Presidente del Consiglio, a dare un segno tangibile di rinuncia e sacrificio in favore dei bisogni dei nostri concittadini maggiormente in difficoltà – dichiara il sindaco Alessandra Martinucci –  

Il compito di un Sindaco, e degli Amministratori tutti – continua –  è principalmente essere da guida e da esempio per la comunità, oltreché esserne servitore. La scorsa settimana ho comunicato ai dirigenti competenti la volontà di rinunciare alla nostra indennità del mese di Aprile 2020, al fine di contribuire fattivamente al sacrificio cui tutti siamo chiamati, destinando le risorse alle esigenze primarie di chi è in difficoltà.

In data odierna abbiamo deliberato con Atto di Giunta Comunale (n. 40 del 30/03/2020) la nostra rinuncia alle indennità. Non voglio con questo mio messaggio enfatizzare la nostra decisione.

Lo ritengo un atto ovvio e naturale – conclude Alessandra Martinucci – vista la posizione che occupiamo. Un dovere morale, prima che civico.

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