• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Cultura, Scuola, Tricase

AL LICEO STATALE “G.COMI” LA CELEBRAZIONE PROVINCIALE PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

TRICASE – Si è svolto nell’Auditorium del Liceo Comi lunedì 29 gennaio mattina la manifestazione per la giornata provinciale dedicata al Giorno della memoria.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato per la Valorizzazione della Cultura della Repubblica istituito presso la Prefettura di Lecce, ha visto la consegna in Prefettura delle onorificenze al merito ai cittadini salentini ex deportati ed internati nei lager.

Successivamente, la manifestazione si è rivolta ai giovani degli istituti superiori.

In tre scuole della provincia si sono svolte tre manifestazioni dislocate ma correlate alla celebrazione provinciale voluta dalla Prefettura.

Queste tre scuole, l’Istituto Galilei Costa di Lecce, il Liceo Comi di Tricase e il Liceo Da Vinci di Maglie in analoghi eventi, legati dal filo conduttore comune della riflessione sugli Ottanta anni dall’emanazione delle leggi razziali  del 1938 e nell’avvio nel territorio provinciale negli istituti scolastici aderenti, dei laboratori di public history sulla Shoah, hanno visto lo svolgimento simultaneo del’evento.

In collegamento skype il Discorso del Prefetto e poi autonomo svolgimento della cerimonia.

Al Liceo Comi, presenti le due Dirigenti e gli studenti   di Quinta classe sia del Liceo Comi che dell’IIS Don Tonino Bello la celebrazione in tandem delle due scuole cittadine  . In rappresentanza dell’UST Lecce, la dott.ssa Deborah De Blasi, che ha portato il saluto del Dirigente provinciale Vincenzo Nicoli.

Un bel giorno di scuola all’insegna della riflessione sulle implicazioni e la attualizzazione di quella triste pagina della nostra Storia Patria, che vide anche sul suolo italiano verificarsi la vergogna delle epurazioni, delle deportazioni e delle discriminazioni razziali in danno del popolo ebraico, in nome di una presunta supremazia della razza italica. Un esercizio di pensiero critico e di riflessione sull’indifferenza di chi si volta dall’altra parte, sulla non scelta e anche sulla scelta scellerata.

In un clima di grande partecipazione ed emozione, le due scuole hanno condiviso la celebrazione con le performance degli studenti che hanno, tra l’altro, letto alcuni degli articoli che disposero l’espulsione degli Ebrei dalle scuole pubbliche, il divieto per i matrimoni misti ed altri tra i più significativi. Infine, una testimonianza diretta degli studenti e docenti che hanno partecipato al Treno della memoria, iniziativa grazie alla quale un consistente numero di studenti ha potuto entrare nel campo di sterminio di   Auschwitz e vedere direttamente le vestigia della follia nazista, riportandone una profonda emozione e socializzandola agli altri studenti e docenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *