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Politica, Regione Puglia, Trasporti

Problemi ai freni per i convogli della Sud Est. E’ scontro tra Filben e Fse

Corse interrotte, gravi carenze tecniche e freni non funzionanti. È emergenza sicurezza sui binari pugliesi. A quasi una settimana dal tragico scontro sulla linea Corato – Andria, le ferrovie concesse (quelle cioè date in concessione a Ferrotramviaria, Ferrovie Sud Est, Gargano e Appulo-lucane) continuano a destare preoccupazione. Questa volta al centro delle polemiche sono le Sud Est. A far scoppiare il caso una nota che l’azienda bolognese Filben, fino a poco tempo fa legata a Sud Est da un contratto di manutenzione dei treni Atr 200 Pesa, ha inviato al ministero dei Trasporti e alla Regione.

In quella nota il responsabile tecnico dell’azienda bolognese indica la presenza di crepe nei carrelli dei treni, evidenziate dalla Filben e dimenticate da Fse, l’estremo decadimento del materiale rotolante e il non rispetto della scadenza di manutenzione dei freni in almeno una decina dei 27 treni Atr in dotazione alle Sud Est: “Nonostante i nostri report negativi debitamente e puntualmente notificati ai responsabili di Fse – scrive Filben – è stata comunque autorizzata la messa in servizio di molti complessi Atr non idonei alla circolazione ignorando così le nostre prescrizioni, quelle del costruttore, ma anche le più banali normative sulla sicurezza del trasporto”.

Fse – secondo Filben – per evitare il fermo degli Atr “ha indirizzato alla scrivente, con nota datata 22 giugno 2016 l’immotivato recesso a detto contratto, al solo scopo di nascondere la verità e continuare a far circolare gli Atr (con l’obiettivo evidente di evitare di pagare le penali previste dal contratto di servizio con la Regione Puglia)”. Per questo la Filben invita ministero e Regione a verificare “urgentemente il corretto utilizzo delle automotrici Atr e la loro conformità nell’intento di prevenire qualsiasi incidente, posto l’estremo decadimento, tra gli altri, delle condizioni di esercizio del materiale rotolante e il non rispetto della scadenza di manutenzione degli impianti frenanti”.

Una nota pesantissima che ha scatenato ulteriore tensione negli uffici dell’assessorato regionale ai Trasporti, alle prese con i fatti relativi all’incidente che ha causato la morte di 23 persone. Non a caso l’assessorato (che nel frattempo sta svolgendo una ricognizione sui sistemi di sicurezza presenti nelle ferrovie concesse) ha inviato alle Sud Est e ai commissari straordinari nominati a dicembre scorso dal ministero una nota in cui si chiede immediato riscontro delle segnalazioni fatte da Filben.

Da Fse non arriva una risposta ufficiale, ma l’azienda “prende atto” e si prepara a mettere a punto una relazione dettagliata sul caso, facendo però già notare che alcune segnalazioni sono completamente destituite di fondamento. In altri casi, invece, come quella sulla filettatura delle ruote, l’azienda conferma che effettivamente è sotto gli standard di sicurezza definiti da Pesa (l’azienda polacca che ha realizzato i treni) ma è “dentro quelli definiti dall’Ustif”, l’ufficio trasporti del ministero.

Da Fse però non si limitano a questo, ricordando che la Filben è la stessa società al centro di numerose pagine della due diligence messa a punto nei mesi scorsi dai commissari per svelare gli sprechi milionari della precedente gestione di Fse guidata da Luigi Fiorillo. In quella relazione, ricorda ora la dirigenza delle Sud Est, la Filben e il suo dirigente, Carlo Beltramelli, appare al centro degli affari nell’acquisto dei treni Stadler (vagoni svizzeri acquistati usati nel 2007 per 5,6 milioni di euro e mai entrati in funzione perché privi di impianto di aria condizionata), ma anche al centro dello scandalo dei treni d’oro, ovvero le 27 carrozze nuove acquistate da Pesa e le 25 carrozze tedesche di seconda mano riacquistate negli anni scorsi da Sud Est, ristrutturate in Croazia e rivendute alle stesse Sud Est per 22,5 milioni di euro, il doppio del loro valore, secondo la finanza che indaga sul caso.

Tutte vicende

 su cui il commissario straordinario Andrea Viero ha già presentato un esposto in Procura. In quell’esposto l’attuale dirigenza di Fse denuncia il fatto che Filben millantasse di essere autorizzata dalla Pesa all’attività di manutenzione dei treni Atr, ma in realtà non aveva più rapporti con l’azienda polacca. Non a caso la manutenzione dei treni Atr è stata internalizzata. Lo scontro tra Sud Est e Filben è soltanto all’inizio.

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