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Politica, Tricase

ANCHE IL SENATORE STEFANO E IL CONSIGLIERE BLASI A DIFESA DI “PALAZZO COMI”.

SALENTO – A sostegno del Comitato Pro Palazzo Comi Casa della Cultura e a difesa di “Casa Comi” scendono in campo il Senatore Dario Stefano ed il Consigliere Regionale Sergio Blasi che dalle loro pagine facebook criticano aspramente il Presidente della Provincia di Lecce Gabellone e la Consigliera Provinciale con delega alla Cultura Simona Manca per la poca chiarezza del bando, per i toni usati da quest’ultima nei confronti degli occupanti e per chiedere perche’ “Palazzo Comi” non venga ceduto al Comune di Tricase che e’ disposto ad acquistarlo. 

STEFANO

Dario Stefano:

“Non entro nel merito tecnico ma quel bando va rivisto.
Comprendo e sostengo le ragioni del Comitato che pacificamene sta occupando da qualche giorno Palazzo Comi.
Credo che alla Provincia di Lecce e al Presidente Gabellone spetti il compito di aprire un confronto con cittadini, associazioni e amministrazione di Tricase per raggiungere l’obiettivo comune: tutelare e salvaguardare un bene culturale che appartiene alla storia del Salento”.

BLASI

Sergio Blasi:

“Palazzo Comi non è una proprietà del Presidente Gabellone e ancor meno della consigliera Simona Manca, la quale, da elegante delegata alla Cultura, definisce gli intellettuali che difendono casa Comi come “sedicenti” e i cittadini che protestano in queste ore “anime belle”.

Sulla vicenda, piuttosto, Manca e Gabellone ci spieghino: perché hanno predisposto un bando che prevede la gestione di palazzo Comi necessariamente insieme al Circolo cittadino di Lecce? Cosa costringe a unire il destino di questi due luoghi? Ci dica Gabellone: perché la Provincia non accetta l’offerta di sedersi al tavolo con il Comune di Tricase, che si è detto disposto anche all’acquisto del palazzo, per fare in modo che quel bene resti alla comunità a cui appartiene il poeta? Sarebbe la soluzione migliore e più trasparente, tenuto conto anche che la Provincia chiuderà i battenti al più tardi tra qualche mese.

Gabellone abbia un moto di buona politica oltre che di buon senso e colga l’opportunità di avviare un percorso davvero partecipato di restituzione e riutilizzo di quel bene nell’ambito della stessa comunità del poeta. Oggi ho chiesto alla Commissione cultura del Consiglio regionale l’audizione urgente del Presidente Gabellone e del sindaco di Tricase Coppola, anche per comprendere in che modo la Regione Puglia possa aiutare a trovare una soluzione che consenta a quel bene di tutti di rimanere tale.

Nel frattempo esprimo tutto il mio appoggio al sindaco di Tricase e a quanti in questi giorni sono impegnati con la campagna #occupiamocidicultura difendere Casa Comi e con essa il diritto della comunità di Lucugnano di difendere la sua storia”.

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