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ARRIVA L’ORA LEGALE, DOMENICA LANCETTE AVANTI DI UN’ORA. TUTTI GLI EFFETTI SULLA SALUTE.

L’ora legale 2015 entrerà in vigore nella notte tra il 28 e il 29 marzo. Gli orologi andranno spostati avanti di 1 ora, ma non bisogna dimenticare che anche il nostro organismo ha un orologio biologico, i cui ritmi devono essere rispettati, se vogliamo prestare attenzione al nostro benessere generale, sia fisico che psicologico. Da parte dell’orologio interno ci deve essere uno sforzo di adattamento alle nuove abitudini che il cambiamento di orario impone. Nel frattempo in ogni caso si può incorrere in differenti disturbi.

L’arrivo dell’ora legale può influenzare il ciclo del sonno, alterando i ritmi sonno – veglia. Nervosismo, ansia, mal di testa, dolori muscolari e articolari, cattivo umore determinano un circolo vizioso: da un lato si ha difficoltà ad addormentarsi e dall’altro la scarsa qualità del sonno provoca questi fastidi, i quali, a loro volta, finiscono con l’incidere sulla qualità del sonno stesso, non permettendo di riposare bene. Il tutto è dovuto ad un cambiamento improvviso nei nostri ritmi biologici, una sorta di “trauma biologico”, anche perché l’aumento delle ore di luce determina un ritardo nella secrezione della melatonina, l’ormone del sonno. L’ora legale quindi fa aumentare l’insonnia. Gli esperti raccomandano di non ricorrere, contro l’insonnia, a soluzioni esterne come i sonniferi: non si farebbe altro che peggiorare la situazione. Si può provare invece con il rilassamento prima di dormire, da attuare anche con esercizi di respirazione che inducono a rilasciare le tensioni.

L’ora legale ha anche delle incidenze sulla salute del cuore. Una ricerca della University of Alabama di Birmingham ha messo in evidenza che il lunedì e il martedì successivi all’arrivo dell’ora legale si verifica un aumento del 10% del pericolo di incorrere in un infarto. Gli studiosi non hanno rintracciato delle motivazioni specifiche a questo riguardo. Si pensa che il tutto sia dovuto ad un meccanismo interno, nell’ambito del quale entrano in gioco l’orologio biologico, la privazione del sonno e le risposte immunitarie dell’organismo.

 

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