• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Asl, Salento, Salute, Sanita'

ASL LECCE PRESENTA “APPOTEK” FARMACI A CASA ORDINATI VIA SMARTPHONE

Il progetto partirà in fase sperimentale nel distretto di Gagliano.

I pazienti affetti da malattia rara potranno richiedere più facilmente i farmaci e riceverli direttamente a casa: grazie ad una App installata su smartphone. Le consegne, come già avviene, saranno assicurate dal personale del Distretto.

Tutto questo è APPotek, il progetto innovativo della ASL di Lecce che muoverà i primi passi in fase sperimentale nel Distretto socio-sanitario di Gagliano e promette di farne altri, sempre nel segno della tecnologia applicata alla Sanità. Nel caso specifico, alla logistica connessa alla distribuzione di farmaci per pazienti con particolari necessità seguiti dalla Rete Malattie Rare della Asl di Lecce, forte di cinque Ospedali (Lecce, Scorrano, Galatina, Gallipoli e Casarano) riconosciuti come presidio per specifici gruppi di patologie.

APPotek è un progetto ideato e sviluppato dal direttore dell’Area Gestione Servizio Farmaceutico della ASL Lecce dott.ssa Caterina Montinari, in collaborazione con il prof. Marco Mancarella e il gruppo di ricerca sull’eGovernment e la Bioetica per le nuove tecnologie dell’Università del Salento, operante nel Laboratorio Diffuso di Ricerca Interdisciplinare Applicata alla Medicina (D.R.e.A.M.), con il supporto economico di Novartis Farma, sponsor esclusivo dell’iniziativa.

L’obiettivo del progetto, presentato ieri pomeriggio in Direzione generale, è quello di realizzare un modello organizzativo di erogazione diretta a distanza o a domicilio del paziente, inteso come sistema di processi capace di “rimodellarsi”, di “avvicinarsi” ed “accorciare le distanze” tra la persona che esprime il bisogno e l’operatore sanitario che è chiamato a soddisfarlo con efficacia, efficienza, economicità e appropriatezza. L‘ampliamento delle possibilità di accesso dei cittadini ai servizi erogati sul territorio dalla ASL Lecce si realizza, quindi, attraverso lo sviluppo di un progetto di logistica sanitaria integrata basato sulla multicanalità, sulla multimedialità a supporto dell’erogazione diretta a domicilio del paziente e, peraltro, senza modificare in alcun modo il ruolo centrale e fondamentale del farmacista nella dispensazione dei prodotti farmaceutici.

Dal punto di vista pratico, la APP sarà installata su smartphone e sarà utilizzata direttamente dal paziente, oppure dal familiare abilitato, e dal relativo medico di medicina generale (MMG), pediatra di libera scelta (PLS) o specialista. La APP permetterà un contatto in tempo reale, costante e sicuro in quanto protetto da adeguati certificati informatici, tra il malato, il medico, il farmacista e il Distretto. E sarà, soprattutto, il punto di forza per testare questo nuovo modello che dal Distretto “pilota” di Gagliano, dove è già operativo il servizio di consegna a domicilio con personale dedicato, sarà poi replicato su larga scala in tutti i distretti della Asl Lecce, partendo da un minimo di 4 e sino a 66 pazienti con patologie rare gravi e invalidanti (su una platea potenziale di 1800).

Facendo tesoro della sperimentazione e dei risultati attesi, in termini di ottimizzazione dei processi di gestione del farmaco, soprattutto in caso di Comuni molto distanti dal magazzino distrettuale; implementazione dei processi di consegna a domicilio del farmaco; offerta di diversi servizi innovativi; gestione farmaceutica del percorso assistenziale, con servizi aggiuntivi (chiamata immediata di numeri utili, ad esempio 118, alert preimpostati ai fini di una corretta somministrazione del farmaco e per un’immediata comunicazione di eventi avversi, servizi chat tra paziente e medico attinenti al percorso di cura ecc.). Naturalmente, sarà possibile (e utile) monitorare l’abbattimento dei costi diretti (ospedalizzazione, esami diagnostici) e indiretti, oltre che misurare il livello di soddisfazione del paziente sul servizio e valutare il livello di miglioramento della qualità della vita, così come l’aderenza alla terapia e la gestione della patologia.

In una fase successiva è previsto che la APP potrà direttamente comunicare con il medico di base, il pediatra o lo specialista, il farmacista, il Distretto e la Rete Regionale COREMAR (dedicata alle Malattie Rare), tramite il sistema regionale SIST (EDOTTO).

Alla conferenza stampa è intervenuto il direttore generale Silvana Melli, che ha sottolineato come «il progetto rientra nel grande disegno di interazione e integrazione tra pazienti e strutture sanitarie che l’Asl sta portando avanti». «Appotek – ha aggiunto – è il nostro contributo operativo alla rete regionale COREMAR e contribuirà a rafforzarla». Caterina Montinari (responsabile Area Gestione Servizio Farmaceutico ASL Lecce) ha rimarcato l’importanza «d’essere riusciti, attraverso questo progetto, a rispondere ad un bisogno reale che arriva da pazienti molto fragili e dalle loro famiglie». Per Giovanni Maglio (Università del Salento, in rappresentanza del prof. Marco Mancarella) si è di fronte «ad un’eccellenza che nasce a Lecce con il contributo tecnico-giuridico del Laboratorio DREAM e certifica che la tecnologia applicata alla Sanità aiuta i pazienti e fa risparmiare».

Un aiuto – ha aggiunto Cinzia Morciano (referente ASL Lecce per le Malattie Rare) – «fondamentale per pazienti che hanno la vita stravolta da patologie molto gravi, come la Sla o la Sma, che colpisce i bambini». Un progetto “sposato” con entusiasmo da Giuseppe Viggiano (referente Novartis) perché – ha rimarcato – «l’innovazione è ormai decisiva nel supportare i grandi carichi della Sanità». Alla conferenza stampa sono intervenuti Giuseppe Guida (direttore del Distretto di Gagliano) e Gabriella Tagliaferro (farmacista responsabile del Distretto di Gagliano), ai quali spetterà nei prossimi mesi il compito di applicare operativamente il progetto nel territorio del Distretto di Gagliano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *