Giustizia, Melpignao, Sentenza

AUTOVELOX MELPIGNANO: ALTRA SCONFITTA PER IL COMUNE

E’ illegittimo il verbale elevato per la mancata comunicazione dei dati del conducente se il trasgressore dimostra di aver pagato la sanzione principale.

SALENTO – E’ illegittimo il verbale elevato per la mancata comunicazione dei dati del conducente se il trasgressore dimostra di aver pagato la sanzione principale.

E’ questo l’importante e innovativo principio con cui il Giudice di Pace di Lecce, Avv. Anna Maria Cosi, con sentenza pubblicata lo scorso 20 febbraio ha accolto il ricorso proposto da un automobilista salentino, per il tramite del’Avv. Alfredo Matranga, avverso il verbale con cui il Comune di Melpignano aveva ingiunto il pagamento di circa 300,00 euro a causa della mancata comunicazione dei dati del conducente relativamente ad una precedente infrazione rilevata con l’autovelox.

Si legge infatti nella sentenza “Il ricorrente ha pagato in data 29.6.19 la sanzione relativa al verbale principale, così come accertata dalla Polizia Locale ed ha ritenuto in buona fede  di aver completamente adempiuto ai suoi obblighi. Va precisato che in tema di accertamento di violazioni al CDS è stata più volte ribadita la necessità della contestazione immediata della infrazione stessa anche ai fini della identificazione del trasgressore.

Ha proseguito ancora il Giudice di Pace “Dalla documentazione depositata si evince che si tratta di violazione accertata con l’ausilio di apparecchiatura elettronica e senza contestazione immediata.

Nel caso di specie non può sanzionarsi quindi il proprietario dell’autovettura per non aver inviato le generalità del conducente del mezzo poiché lo stesso in perfetta buona fede ha pensato di aver adempiuto a tutti gli obblighi con il pagamento della sanzione”.

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