Politica, Specchia

BORGO CARDIGLIANO, IL SINDACO DI SPECCHIA: “ORA PARLO IO”

SPECCHIA – Dopo l’intervista concessa dall’onorevole Antonio Lia al Giornale di Puglia ripresa da noi, si e’ pensato di dare diritto di replica intervistando l’attuale Sindaco di Specchia, Rocco Pagliara.

Signor Sindaco come ha reagito dopo aver letto l’intervisto dell’Onorevole Lia?

Anzitutto vorrei sottolineare la scorrettezza istituzionale del GiornalediPuglia.com che ritiene di intervistare l’Onorevole Antonio Lia, che non fa piu’ il sindaco dal lontano dicembre 2008, quasi nove anni e non ritiene altresi’ di sentire l’attuale sindaco.

Certamente e’ utile sentire l’Onorevole Lia che e’ persona sempre informata sui fatti e che ha vissuto le istituzioni per ben 35 anni, soprattutto nei periodi di vacche grasse in cui era piu’ facile fare e amministrare.

Fa piacere constatare che l’Onorevole Lia ritienga di continuare a promuovere un territorio che merita tutte le considerazioni che ha fatto e che merita altresi’ tutte le nostre attenzioni. Ci adoperiamo giornalmente con la massima professionalita’ e con non poco spirito di sacrificio per tenere alto il nome di Specchia.

Facile fare polemica spicciola e buttare fango sull’amministrazione e criticare a prescindere e ci puo’ anche stare, lo accetto se fatto in modo istituzionalmente corretto, diverso e’ andare tutti i giorni sui social e cercare di costruire dal nulla castelli di sabbia. Tutto cio’  danneggia il territorio stesso e mette in cattiva luce sia chi in passato come lui si e’ tanto adoperato per il bene del nostro amato paese e chi come noi si sta adoperando e vuole in futuro continuare a fare.

Come risponde a Lia su Cardigliano?

Preliminarmente devo rilevare con piacere l’atteggiamento positivo a favore del paese anche se spinto sul passato che ha visto 33 anni di governo sotto la sua persona. Per quanto concerne Borgo Cardigliano mi sembra che l on. Lia si sia proiettato già in una futura campagna elettorale, con tanto di programmi a mio avviso piu’ astratti che concreti. Come ben sanno i cittadini di Specchia noi abbiamo ereditato una situazione disastrosa, ci siamo da subito adoperati per cercare di intervenire, chiamando piu’ volte l’attuale gestore che ha un contratto che scade nel 2021, che ci tengo a ribadirlo certamente non abbiamo fatto noi.

Il signor Rota per lasciare Cardigliano ci chiedeva 500mila euro a fronte di migliorie a suo dire apportate alla struttura nel corso del tempo per un milione di euro. Dopo continue trattative lo abbiamo convinto a far scendere le sue pretese fino a 200mila euro. Rota voleva chiudere in transazione anche i contenziosi che ha aperti con il Comune di Specchia di circa 100mila euro di utili per gli anni 2003 e 2004 e altri 100mila euro di tassa sulla spazzatura per oltre 6 anni. Questa sua proposta non poteva essere nemmeno presa in considerazione da parte nostra.

Di tutti questi passaggi sono state informate le minoranze consiliari, Voce del Popolo e Specchia Futura. Il consigliere Scarcia per la Voce del Popolo era inizialmente favorevole a questa nostra iniziativa mentre i consiglieri di Specchia Futura non lo sono mai stati.

Inutilmente abbiamo tentato di venire a capo della vicenda, cercando di transare, assistiti dall’avvocato Valeria Pellegrino e dai legali di fiducia del Comune, Avvocato Giunca e Avvocato Placi’, ma non si e’ giunti a nulla in quanto ogni volta Rota cambiava le carte in tavola.

Chiuso il capitolo transazione i primi di agosto 2016 abbiamo portato in consiglio la revoca nei confronti della societa’ Rota per inadempimento contrattuale in quanto sussistono valide motivazioni: la prima e’ sicuramente la mancata attivita’ della struttura. L’avvocato Pellegrino sta preparando tutti gli atti per procedere alla revoca, ma si prospettano tempi lunghi.

Quale e’ la vostra idea per Cardigliano?

Per Cardigliano vogliamo fare molto di piu’ di quello che ci suggerisce l’onorevole Lia, che sa tanto di poesia astratta, ma siamo vincolati dal mancato possesso e quindi ogni progetto e’ fermo al palo.

Su Cardigliano ci sono oltre 100 ettari di terreni coltivabili che fino al 2015 sono stati affittati alla azienda agricola San Demetrio, la quale ce li ha lasciati prima della scadenza contrattuale.

In futuro vorremmo fare un bando unico abbinando una parte di quei 100 ettari di terreni al complesso agrituristico, perche’ da solo il complesso agrituristico potrebbe non essere appetibile per un suo rilancio e una valorizzazione in termini concreti.

Per quei terreni come Comune non abbiamo fatto assegnazioni gratuite a chicchesia in quanto per legge non e’ possibile farlo, cosi’ circa tre anni fa abbiamo aperto un bando rivolto ai giovani, alle attivita’ agricole del territorio frazionando il terreno in tre lotti. Ebbene, non si e’ presentata nessuna azienda agricola composta da giovani, nessuno ha nemmeno chiesto, a nessuno interessava. E’ facile dire lo affido ai giovani senza sapere se dall’altra parte c’e’ la domanda.

Tanto e’ vero che il bando e’ stato aggiudicato a due imprenditori agricoli con esperienza nel settore, l’Azienda Agricola Agostinello di Specchia ed un’altra azienda agricola di Taurisano. Stiamo rinnovando questi contratti annuali e siamo gia’ al terzo anno.

Se la memoria non mi inganna anche durante la campagna elettorale del lontano 1999 complesso agrituristico e terreni di Cardigliano dovevano essere dati ai giovani salvo poi affidare il complesso ad una sola azienda del settore e ai giovani sono stati mandati tanti cari saluti senza nemmeno uno straccio di proposta. Ricordo questo giusto per essere precisi.

Specchia Sotterranea?

Per quanto riguarda Specchia sotterranea, ci sono una serie di frantoi, alcuni ristrutturati con fondi specifici degli anni passati, ma nessuno e sottolineo nessuno ha l’agibilita’ che e’ una condizione sine qua non per poterli mettere a disposizione del pubblico. Cio’ nonostante alcuni frantoi vengono visitati sotto la guida della Pro Loco o dell’assessorato alla cultura. Davvero non capisco come si possano collegare i frantoi visto e considerato che l’agibilita’ non solo non c’e’, ma non ci sara’ in quanto non si potra’ avere neppure in futuro. I frantoi di Specchia sono noti e sono nei circuiti nazionali e internazionali, facciamo gia’ promozione di questo patrimonio.

Domani inaugurerete l’Ecocentro.

Si domani sera (oggi per chi legge) inaugureremo l’ecocentro, una struttura che abbiamo ereditato dall’ato lecce 3. Una serie di passaggi burocratici ha ritardato questa apertura. Inaugureremo una struttura moderna che ci auguriamo possa dare quel tocco in piu’ che vede Specchia dal punto di vista tecnico all’avanguardia come gestione dei rifiuti rispetto a tutti gli altri paesi del Salento in quanto come raccolta siamo al 35%, un dato oramai strutturato. Ci auguriamo che nel futuro i cittadini siano sempre piu’ stimolati a conferire i rifiuti nell’ecocentro invece di abbandonarli sul ciglio della strada o nelle campagne.

Ti ricandiderai?

Rispetto a una mia ricandidatura preferisco non rispondere. Tuttavia non vedo sulla piazza personaggi o idee dell’attuale minoranza consiliare che possano essere risolutivi nell’azione di governo del paese.

6 Comments

    1. Il Sindaco Pagliara è’ abituato a dire bugie e diffondere falsita’ perche’ la sua esperienza amministrativa fallimentare sta portando Specchia dai successi del passato ad un disastroso presente. Specchia era un paese invidiato da tutti i Comuni del Salento e oltre, ricordo con nostalgia le presenze di turisti anche nelle serate normali a 4 cifre, ora siamo fanalino di coda, mi dispiace che Pagliara non si accorga dove sta trascinando il nostro Comune.I turisti che amavano il Salento passavano molto spesso le serate nel nostro Comune, oggi nelle sere normali se si contano le persone presenti in piazza non si riesce ad arrivare a 10. Comunque, Direttore, sarebbe molto interessante se lei organizzasse un dibattito, un confronto, in modo che nessuno possa giocare a nascondino e raccontare ai suoi lettori la verità’. Lei pensa che il Sindaco di Specchia accetterebbe….? Grazie per l’ospitalita’

        1. Caro Carlo, quando una persona costruisce il suo futuro sulle bugie è normale che rifiuta il confronto. Non è la prima volta che il Sindaco di Specchia declina l’invito ad un aperto e democratico confronto perche’ in un libero confronto non avendo argomenti non può’ raccontare bugie e quindi prendersi le dovute responsabilita’. Del rifiuto del Sindaco di Specchia, al pubblico dibattito, ero certo; la gente deve pero’ sapere di chi parliamo, per questo ti invito a pubblicare questo mio messaggio. Nel dichiararmi sempre disponibile a confrontarmi con Pagliara su qualsiasi argomento che riguarda il mio paese, ti saluto cordialmente.

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