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Ambiente, Salento

A Castro le “5 vele” della Guida Blu di Legambiente e Touring Club.

Chiudere al più presto l’iter istitutivo di una nuova area marina protetta nel Salento è l’appello lanciato al ministero dell’Ambiente e agli amministratori locali da Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, che anche quest’estate è partita per difendere i mari e le coste italiane, e che sarà ormeggiata sino a domani al porto di Castro.

Dell’importanza di istituire nuove aree marine protette e rilanciare un turismo sostenibile si e’ discusso ieri sera, alle ore 21.30, in Piazza Vittoria a Castro, sono intervenuti Alfonso Capraro, sindaco di Castro, Luciano Cariddi, sindaco di Otranto, Emanuela De Santis, presidente del circolo Legambiente di Castro, e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

L’azione di Legambiente ha lo scopo di completare e valorizzare il sistema delle Aree Marine Protette Pugliesi, affiancando a quelle già attive (Isole Tremiti, Torre Guaceto e Porto Cesareo) anche l’area marina Penisola Salentina, da anni prevista dalla legge, ma mai attuata a causa di lungaggini burocratiche e mancanza di fondi.

Apprendiamo con soddisfazione dal sindaco di Otranto, comune capofila in questa battaglia, e in questi giorni convocato dal Ministero dell’Ambiente, la notizia del riavvio dell’iter istitutivo della nuova area marina protetta, seconda nel Salento, che rappresenterebbe un valido strumento per rilanciarne il suo turismo – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – La Puglia con oltre 800 chilometri di costa meriterebbe questa quarta area marina protetta, importante passo in avanti nella tutela della biodiversità di questi luoghi ma anche concreta opportunità per lo sviluppo economico e sostenibile del territorio. Ora è importante verificare con Ispra l’estensione possibile dell’area marina protetta per procedere poi con le attività propedeutiche alla sua istituzione”.

Conservazione della natura, dunque, ma anche opportunità economiche, attenzione sull’importanza delle aree protette e sui benefici sociali, economici e ambientali che da queste derivano, in un territorio che si è già distinto più volte per le politiche di sostenibilità ambientale. L’area marina protetta sarebbe la quarta in Puglia, la seconda nel Salento, e rappresenterebbe un importante strumento per rilanciarne il suo turismo.

Per l’occasione saranno anche consegnate al sindaco di Castro le “5 vele” della Guida Blu di Legambiente e Touring Club. Il Comune salentino ha cercato, infatti, di consolidare la propria azione amministrativa verso politiche di tutela e valorizzazione del territorio con numerose iniziative a sostegno dell’ambiente. Ha proceduto all’efficientamento energetico di diversi edifici pubblici ed ha realizzato un impianto geotermico, sono stati effettuati lavori di consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso nell’area portuale, di potenziamento alla viabilità e di rigenerazione urbana del centro storico. È stata acquistata una navetta per diversamente abili e sono stati realizzati il Museo Civico Archeologico ed il Parco Belvedere. Ritrovata, nel Parco archeologico, una statua di Minerva. Il Comune ha inoltre aderito alla campagna “Puglia Eternit Free” ed ha installato la casa dell’acqua ed un piccolo ecocompattatore in un edificio scolastico.

Intanto oggi, lunedì 25 luglio, dalle 10 alle 12, si potrà salire a bordo della Goletta Verde per visitare l’imbarcazione ambientalista che sta compiendo il suo viaggio lungo le coste della Penisola – realizzato grazie alsostegno del Consorzio obbligatorio degli oli usati (COOU) e dei partner tecnici NAU e Novamont – mentre nel pomeriggio, alle 18 in piazza Perotti, si terranno i laboratori di riciclo realizzati in collaborazione con “Una mano in più”.

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