Economia, Politica, Tricase

C’E’ ANCHE IL RESTAURO DELLA SALA DEL TRONO DI PALAZZO GALLONE DI TRICASE TRA LE 54 OPERE PER FAR RIPARTIRE L’ITALIA.

 

Due le chicche storiche: il restauro, per 800mila euro, della sala del trono di Palazzo Gallone, a Tricase, e il recupero del Castello di Fulcignano da parte del Comune di Galatone, che prevede l’investimento maggiore di tutta la lista, 4.950.000 euro.Illuminazione da rinnovare, per 750mila euro, anche a Gallipoli, riqualificazione poi dei centri storici a Taurisano, San Donato, Cursi, Campi.

Sono piccoli e medi cantieri tutti pronti per essere avviati: sui nastri di partenza da tempo e con impatti ambientali pressoché nulli, visto che si tratta di riqualificazioni urbane, recupero di immobili storici, adeguamenti scolastici. Sono i 54 progetti leccesi, che insieme valgono 50 milioni di euro, inseriti nella lista dei “5mila cantieri per far ripartire l’Italia”, la piattaforma presentata dall’Ance e consegnata al governo, elaborata assieme a Cna, Anaepa, Alleanza delle cooperative italiane e Federcostruttori. Un lavoro di ricognizione avviato d’accordo con il ministro delle Infrastrutture e grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali. Il punto di partenza, anche, per sciogliere le briglie ad un settore in crisi, quello dell’edilizia, stretto tra le difficoltà del momento, la burocrazia lumaca e le grandi opere spesso in mano ai grandi colossi e che poco si sposano con un tessuto di piccole imprese come quello salentino.

Nell’elenco, ci sono i progetti subito cantierabili: i più importanti a Castro, con 1.250.000euro per il recupero dell’acropoli e del centro storico, 640mila euro per il completamento della fruibilità turistica del belvedere inserito nel Parco Otranto-Leuca, 430mila euro per ultimare piazza Cecilia Lazzari. Ad Alezio, i lavori potrebbero partire, per 415mila euro, per l’ efficientamento energetico della scuola Dante Aligheri e per 170mila euro per la rigenerazione della zona del santuario della Lizza.

I progetti esecutivi più consistenti sono quello da un milione di euro per il restauro del cineteatro Excelsior di Campi, 6milioni per il centro servizi per il settore lapideo di Cursi, dove 2500000 euro andrebbero spesi per il risanamento della rete pluviale.Fogna nera da completare anche a Taurisano, per oltre 3milioni di euro. A Ortelle 2.500.000 milioni serviranno per costruire una nuova struttura socio assistenziale, altri quasi 3 milioni per la rete della pubblica illuminazione della frazione di Vignacastrisi, dove con un milione di euro si procederà poi anche all’abbattimento della vecchia scuola per ampliare piazza Umberto I.

 

 

Fonte: Trnews

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *