Covid-19, Puglia

COVID-19, PER LA PRIMA VOLTA ZERO CONTAGI IN TUTTA LA PUGLIA

PUGLIA – Per la prima volta il bollettino regionale riporta zero nuovi casi positivi su 2.752 test effettuati oggi nella regione.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledi 10 giugno 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.752 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e NON sono stati registrati casi positivi.

Sono stati registrati tre decessi: 3 in provincia di Bari. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 138.377 test.

3.426 i pazienti guariti. 557 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.512 così divisi: 1.488 nella Provincia di Bari 380; nella Provincia di Bat 654; nella Provincia di Brindisi; 1.162 nella Provincia di Foggia; 519 nella Provincia di Lecce; 281 nella Provincia di Taranto; 28 attribuiti a residenti fuori regione

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Stiamo lavorando per una Puglia sicura, anche se il rispetto dei protocolli sarà fondamentale, come è fondamentale l’attività di monitoraggio che il servizio sanitario regionale proseguirà”.

Il responsabile del coordinamento regionale per le emergenze epidemiologiche, prof. Pier Luigi Lopalco, dichiara:  “Il dato di oggi riporta zero casi positivi al Covid-19 registrati nel bollettino.

Ma c’è un altro dato che va sottolineato: da quattro giorni non ci sono casi positivi per data di prelievo tampone. Ovvero, da quattro giorni non ci sono tamponi positivi e quelli registrati erano solo quelli trasmessi e riportati nel database.

Il risultato deve comunque essere ancora monitorato prima di sciogliere la prognosi sull’andamento dell’epidemia e quindi tutti i comportamenti personali devono ancora essere improntati alla prudenza come previsto dalle norme”.

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