Agricoltura, Salento

DAL WEB DIRETTAMENTE IN TAVOLA, ECCO L’OLIO A KM ZERO CHE BATTE LA XYLELLA.

CALIMERA – Scoprire con un clic come nasce l’olio che arriva sulle nostre tavole. Da oggi è possibile grazie ad un gruppo di giovani salentini: Giu – seppe Greco, Pierpaolo Cira e Roberto Mandurino, accomunati dall’amore e dalla passione per l’informatica e per la propria terra hanno dato vita alla società ProdottoD’Italia srl che produce il primo olio extravergine di oliva a Km 0 virtuale e a filiera trasparente, ribattezzato simpaticamente O’You.
Digitando semplicemente su Internet l’indirizzo www.oyoulive.com, è possibile controllare in diretta l’uliveto da cui nasce l’olio, grazie ad un sistema di sensori wireless e telecamere ad alta definizione elaborato dalla start-up sarda Primo Principio. Sull’homepage del sito, cliccando la finestra Real Time è possibile visionare le campagne dove viene prodotto O’You, con i relativi parametri di umidità, temperatura, pressione atmosferica, velocità e direzione del vento.

ProdottoD’Italia, in questi giorni ospite nel padiglione italiano di Expo 2015, è una giovane azienda agroalimentare che sposando la filosofia del Km 0 virtuale di Primo Principio, è diventata una delle più innovative realtà del panorama agroalimentare, aggiudicandosi vari premi e riconoscimenti a livello nazionale come Principi Attivi 2012 indetto dalla Regione Puglia e il primo premio al concorso Valignano 2015 della Camera di commercio italiana in Giappone, come azienda capace di rappresentare il dinamismo e l’innovatività del Made in Italy nel mondo.

«Grazie alla collaborazione con il progetto VirtualZero di Primo Principio – spiega Giuseppe Greco, ingegnere trentaduenne di Calimera – abbiamo reso completamente trasparente la filiera dell’olio creando una carta di identità digitale che permette di sapere dove, come, quando e da chi è stato realizzato. In questo modo il consumatore sperimenta un’esperienza d’acquisto tipica del km 0, anche a distanza. In un mercato di consumatori sempre più attenti alla storia del prodotto e a quella dei processi legati alla sua produzione – conclude Greco – ci siamo impegnati a creare un prodotto in grado di rivolgersi ai consumatori e di raccontare loro mediante dati e immagini, la qualità della propria filiera produttiva per distinguerci dalle grandi compagnie che fino ad oggi hanno venduto una genuinità non provata, spesso astratta e slegata dai contesti culturali e territoriali locali».

Nei giorni scorsi, l’olio O’You di ProdottoD’Italia è stato premiato al Japan Olive Oil Prize come azienda che meglio rappresenta la valorizzazione del Made in Italy e del business italiano nella terra del Sol Levante. Insomma, un metodo innovativo anche per «battere» la Xylella.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

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