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DEPRESSA E LUCUGNANO, LE FARMACIE NON RISPETTANO I TURNI MINIMI, COMPROMESSO IL DIRITTO ALL’ ASSISTENZA FARMACEUTICA.

DEPRESSA/LUCUGNANO“Alcune farmacie non rispettano gli orari minimo nei turni di servizio”. E si grida all’interruzione di pubblico servizio, chiedendo l’immediata soluzione del problema.

A sollevare il problema e’ il Tribunale per i diritti del malato di Casarano, che spiega coem il disservizio si stia verificando fra le farmacie di Depressa e di Lucugnano, frazioni di Tricase, che non rispetterebbero la legge della Regione Puglia numero 5/2014.

I turni di servizio vengono stabiliti dall’Ordine provinciale dei Farmacisti nell’ambito dei singoli Comuni e dei bacini di utenza, distanti tra loro non oltre i 15 chilometri. Il bacino di utenza di Tricase comprende le farmacie del Comune piu’ quelle di Specchia, Miggiano e Montesano Salentino.

“Le frazioni di Depressa e Lucugnano – denuncia la dottoressa Cristina Lezzi, responsabile del Tribunale per i diritti del malato – non appartenendo ad alcun bacino di utenza, dovrebbero espletare per legge e in maniera continuativa il servizio festivo, notturno e pomeridiano, mentre in realtà non avviene perchè sono aperte dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16,30 alle 20,00. Così facendo – continua Lezzi – si viene a determinare l’interruzione di un pubblico servizio, nè si può addurre come giustificazione che le altre farmacie del bacino di utenza svolgon il turno delle due farmacie in questione, perchè così non è, infatti le altre farmacie dovrebbero effettuare due settimane di turno e non una come invece fanno”.

Il Tribunale ha scritto all’Ordine provinciale dei farmacisti, al commissario Asl Rodolfo Rollo e al Sindaco di Tricase, Carlo Chiuri, e chiede di intervenire per eliminare i disservizi all’utenza e ai malati con il placet delle istituzioni.

Infine, invita gli organi competenti a rimuovere gli ostacoli e le inefficienze, ripristinando il diritto di legge cancellando le differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Sul problema farmacie era intervenuto anche il consigliere comunale Nunzio Dell’Abate con un post su facebook nel febbraio scorso:

“I residenti delle frazioni di Depressa eLucugnano lamentano che la locali farmacie non osserva il turno di guardia farmaceutica notturno e festivo a chiamata mediante reperibilità, con grave disagio per l’intera comunità.

La domanda è sempre la stessa…le frazioni hanno meno dignità rispetto al capoluogo? Anche nel pieno godimento del diritto all’assistenza farmaceutica ?

Ci meravigliamo come mai Sindaco e Presidente del Consiglio, che in campagna elettorale promisero di partire con il Cambiamento di Depressa, non si siano fino ad oggi attivati per ripristinare nella sua pienezza un servizio di tale necessità. Ma anche per ripristinare la legalità.

Eh già, perche’ tutte le farmacie sono tenute ad effettuare un turno diurno, pomeridiano, notturno e festivo, alternandosi con le restanti farmacie del proprio bacino d’utenza, ovvero in alternativa a svolgere il turno autonomamente, ma in forma continuativa.
Lo prescrive la legge Regione Puglia, n. 5 del 18/02/2014…”

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