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PUGLIA – DISABILI NON PIU’ DISCRIMINATI AL RIFORNIMENTO SELF SERVICE DI CARBURANTE.

Arriva la parola fine per la battaglia iniziata due anni fa dall “Sportello dei Diritti” per eliminare la forte discriminazione tra cittadini dopo l’introduzione degli sconti obbligatori ai “self service” dei distributori di carburanti.

Si, perché da quando era stata introdotta la manovra estiva 2011 con il Decreto Legge 98/11 convertito in legge n. 111 del 15 luglio 2011, all’art. 28 comma 5 che ha previsto, al fine di aumentare l’efficienza del mercato e della concorrenza, la qualità dei servizi, il corretto ed uniforme funzionamento della rete distributiva, la possibilità che i nuovi impianti di distribuzione e rifornimento del carburante siano attrezzati con le apparecchiature self service – ossia il rifornimento senza servizio con pagamento anticipato – nessuno ha pensato a tutte quelle persone che per disabilità o difficoltà di deambulazione, che comunque riescono a condurre anche se a fatica una vita quasi “normale” guidando la propria autovettura, non hanno potuto usufruire degli effetti sperati, ossia una riduzione dei costi.

Le operazioni per provvedere autonomamente ad effettuare il rifornimento di carburante possono, infatti, rivelarsi di grande difficoltà per gli automobilisti disabili che presentano sensibili limitazioni dell’autonomia motoria, tali da rendere pressoché impossibile l’utilizzo, per parte loro, del percorso “self-service” e che, pertanto, a causa della loro situazione di handicap, non possono fruire del servizio alle condizioni e con le agevolazioni offerte alla generalità dei cittadini.

L’unico a raccogliere la denuncia della nostra associazione a livello nazionale era stato il consigliere regionale della Regione Puglia Davide Bellomo che poco dopo aveva presentato la proposta di legge 319A-IX secondo la quale, a tutti gli automobilisti disabili è riconosciuto, il diritto ad effettuare le operazioni di “self-service” tramite il personale addetto alla stazione di rifornimento, fermo restando il riconoscimento delle condizioni di sconto previste per tale sistema.
Una proposta che proprio il 10 aprile scorso è stata approvata in consiglio regionale ed è diventata legge con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia mn. 53 suppl. del 15.04.2015.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ringrazia la Regione Puglia a partire dal consigliere Bellomo che si è fatto carico di promuovere e sostenerne l’iter legislativo dell’importante legge, si tratta di un importante risultato in tema di diritto d’uguaglianza che deve essere replicato anche a livello nazionale affinché quanto ottenuto in Puglia possa estendersi con una norma di valenza nazionale su tutto il territorio italiano

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