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Cronaca, Incidente, Salento, Trasporti

FERROVIE SUD EST, SCONTRO TRA DUE TRENI, CIRCA 20 FERITI LIEVI

Nell’incidente sono rimaste feriti lievemente feriti circa 20 viaggiatori e il macchinista del treno. Tutti i viaggiatori a bordo del treno sono stati prima medicati e successivamente portati a destinazione con autobus.
Foto Ansa/Congedo

SALENTO – Due treni delle Ferrovie del Sud Est si sono urtati ieri pomeriggio intorno alle 17,30 all’altezza di Galugnano, sulla linea Lecce – Zollino.

Nell’incidente sono rimaste feriti lievemente feriti circa 20 viaggiatori e il macchinista del treno. Tutti i viaggiatori a bordo del treno sono stati prima medicati e successivamente portati a destinazione con autobus.

Foto Ansa

Da primi accertamenti risulta che uno dei due convogli era fermo al segnale di ingresso della stazione di Galugnano, mentre l’altro è partito in direzione Lecce non rispettando il segnale rosso. 

Dai primi riscontri risulterebbe che il treno stava viaggiando a bassa velocità. Le cause sono in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti, polizia, vigili del fuoco, 118, protezione civile, che ha distribuito acqua ai passeggeri.

Avviata un’inchiesta da parte di FSE per approfondire la dinamica dell’accaduto.

Per garantire la mobilità dei passeggeri fra Lecce e Zollino le Ferrovie del Sud Est hanno già attivato servizi sostitutivi con autobus.

La rete ferroviaria e i servizi di trasporto di Ferrovie del Sud Est sono stati integrati nel Gruppo FS Italiane a fine 2016, dopo il trasferimento dell’ex ferrovia concessa.

Il nuovo management di Ferrovie del Sud Est, nominato da FS Italiane, ha immediatamente attivato un piano di interventi per l’adeguamento tecnologico e infrastrutturale dell’intera rete ex concessa e dei treni. Piano che prevede l’installazione dei più moderni sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario e di distanziamento in sicurezza dei treni.

I primi lavori sono stati avviati già lo scorso anno e si concluderanno entro il 2017, investimento complessivo 19 milioni di euro. La seconda parte degli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico partiranno, come programmato, nelle prossime settimane e saranno conclusi entro il 2018 (Bari e Taranto) e il 2019 (Salento), con un investimento pari a 53 milioni di euro. Entrambi gli interventi sono finanziati dalla Regione Puglia.

Sulla rete FSE dai primi mesi del 2017, quando è stata inserita sotto il controllo dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) i treni, in attesa dei miglioramenti tecnologici, viaggiano a una velocità massima di 50 km/h. Al termine degli interventi, binari e treni saranno attrezzati con il sistema di sicurezza “SCMT”*, come previsto dalla normativa, e i treni potranno ritornare a viaggiare alla velocità prevista dal tracciato ferroviario.

*Il Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) è un sistema di sicurezza della marcia dei treni di ausilio al macchinista. Fornisce il controllo della velocità massima ammessa, istante per istante, in relazione ai vincoli posti dal segnalamento, dalle caratteristiche dell’infrastruttura e dalle prestazioni del treno, sia in condizioni normali che di degrado.

Il sistema è’ composto da:

  • un Sotto Sistema di Terra (SST), con il compito di trasferire a bordo del locomotore, tramite punti informativi (tecnologia a “boe”), le informazioni sull’aspetto del segnale (condizioni sulla libertà della via) e sulle caratteristiche della linea;
  • un Sotto Sistema di Bordo (SSB), composto da un computer che ha il compito di elaborare le informazioni acquisite dalle boe, da eventuali codici del binario e dalle operazioni del personale di macchina che è in grado di comandare la frenatura di servizio o di urgenza nel caso in cui vengono superati i vincoli di marcia controllati dal sistema.

 

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