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I RISULTATI DI CRISTIAN CASILI, CAPOLISTA DEL M5S, PRONTO ALLA RIELEZIONE AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA

Agricoltura, lavoro, ambiente.

Sono le tre colonne portanti dell’impegno politico svolto da Cristian Casili, consigliere regionale del M5s, in questa legislatura. Un impegno sempre a stretto contatto coi territori, macinando chilometri, visitando aziende, effettuando sopralluoghi, denunciando in prima persona reati ambientali. Il consigliere ha sempre rappresentato un avamposto di lotta e tutela del territorio, con interventi propositivi e concreti sui temi principali della regione.

Uno stakanovista, l’esponente pentastellato, che ha sempre coniugato il fuoco della passione politica con il rigore della tecnica, lo studio dei documenti, l’analisi dei fatti, l’approfondimento dei temi più caldi per il territorio salentino. Un’attenzione per la competenza che proviene dalla sua professione, di affermato agronomo paesaggista. Da questa sinergia di elementi sono nate le migliori battaglie e i disegni di legge a firma del consigliere Casili.

Tra gli strumenti più importanti realizzati nella sua attività consiliare, c’è il disegno di legge che ha istituito la Banca della Terra di Puglia, che punta a rivoluzionare il recupero dei terreni incolti e l’accesso dei giovani nel settore economico-agricolo.

Tra i punti cardine della legge c’è l’istituzione di un portale online denominato, appunto, “Banca della Terra di Puglia” che consentirà ai giovani interessati di avviare nuove attività agricole grazie a un elenco di terreni incolti o abbandonati facilmente consultabile.

Un progetto che consentirà di censire e recuperare migliaia di ettari di terreni pubblici e privati, favorendone l’accesso al loro utilizzo da parte di giovani agricoltori. Sull’emergenza xylella, è stato il primo ha fornire un contributo di programmazione, stilando uno studio imponente, che prende il nome di “Piano di ricostruzione del paesaggio colpito dal disseccamento”. È stato promotore del riuso irriguo delle acque reflue e delle cave dismesse, da riutilizzare come bacini per il suddetto scopo.

Sul fronte del lavoro è stato il primo firmatario della legge regionale “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale”. Numerose le battaglie e i risultati ottenuti sulle tematiche di tutela ambientale. Fra le tante si ricorda la mozione che ha strappato al degrado il bosco Lupomonaco di Veglie, di grande pregio naturalistico, con il conseguente inserimento dell’area tra i Sic (Siti di Interesse Comunitario).

La legge per contrastare il consumo di suolo, che prevede la determinazione da parte della Regione della quantità massima di consumo di suolo, cui dovranno adeguarsi gli strumenti di pianificazione provinciale e comunale. Il suo impegno, anche nel sociale, ha portato alla nascita di un fondo pluriennale di 1 milione di euro per dotare i parchi comunali di giochi adatti a bambini con disabilità.

Le battaglie per una sanità più vicina al cittadino, sul Psr, sulla realizzazione di opere fortemente impattanti come il caso Twiga di Flavio Biratore in un’area naturalisticamente sensibile (bloccato per una inchiesta penale partita proprio in seguito a un esposto del consigliere), sull’impianto Ecolio 2, sulla realizzazione di una cava ad Alezio, sulla cannabis terapeutica. Un impegno che Cristian Casili ha intenzione di proseguire e di rafforzare nei prossimi cinque anni, con nuovi risultati e nuove proposte di miglioramento del territorio, candidandosi come capolista alle elezioni regionali, sempre con il Movimento Cinque Stelle.

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