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Ambiente, Politica, Regione Puglia, Salento

I SINDACI DEL CAPO DI LEUCA “NO TRIVELLE”: LANCEREMO LE FASCE TRICOLORI A RENZI.

SALVE – Lanciare le fasce tricolori a Renzi in occasione della giornata inaugurale della Fiera del Levante di Bari per ribadire ancora una volta il NO ALLE TRIVELLE nel nostro mare e raccogliere almeno 10mila firme a favore del referendum promosso da Pippo Civati e dalla sua nuova formazione politica “POSSIBILE”, che chiede di “abrogare quelle parti dell’articolo 35 del cosiddetto “Decreto-sviluppo” (governo Monti, 2012) che derogano al divieto generale di trivellazioni entro le 12 miglia dal perimetro delle aree protette marine e terrestri, per quanto riguarda gli iter autorizzativi già in corso”.   SCARICA QUI IL MODULO RACCOLTA FIRME DEL TERZO QUESITO.                                                       SCARICA QUI IL MODULO RACCOLTA FIRME DEL QUARTO QUESITO

E’ questa la strategia che i primi cittadini di Tricase, Salve, Morciano di Leuca, Castrignano del Capo, Alessano, Patu’, Tiggiano, Ugento, Taurisano, Miggiano, Specchia, Gagliano del Capo, che si sono ritrovati lunedi’ sera presso il municipio di Salve. Raggiungere tutti insieme Bari in Pulman il 12 settembre e lanciale un segnale concreto al Presidente del Consiglio che risponde con il silenzio alle continue richieste di bloccare le ricerche petrolifere nel mare Adriatico e nel mare Ionio.

Nei prossimi giorni nei rispettivi comuni verranno fatti affiggere dei manifesti per invitare le popolazioni a sottoscrivere le proposte referendarie. Questo il testo Al fine di scongiurare l’ormai concreto pericolo che vengano autorizzate attivita’ di ricerca ed estrazione nel nostro mare si invitano tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali a recarsi in Comune presso l’ufficio protocollo per sottoscrivere i due quesiti referendari formulati dal comitato “POSSIBILE”, al fine di promuovere una consultazione elettorale finalizzata all’abrogazione di quelle parti degli articoli di legge che consentono le trivellazioni”.

Obiettivo, raccogliere entro il 12 settembre alemno 1omila firme. “Saremo a Bari forti del sostegno delle nostre popolazioni nel corso delle varie manifestazioni svoltesi finora (sit-in a Leuca e sciopero della fame e catena umana a Pescoluse) per far sentire la nostra voce. Aderire alla proposta referendaria promossa da Civati e’ l’unica strada democratica percorribile al momento, visto il notevole ritardo delle Regioni.

 

 

 

 

 

 

 

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