Tricase

 IL GAL “CAPO S. MARIA DI LEUCA” DA SRL A SOCIETÀ COOPERATIVA

TRICASE – Il Gruppo di Azione Locale “Capo S. Maria di Leuca” comunica che l’Assemblea Straordinaria dei soci del sodalizio, riunitasi lo scorso 1 agosto, nella Sala Convegni del GAL in Piazza Pisanelli a Tricase, ha deliberato di approvare la proposta del Consiglio di Amministrazione di modificare la ragione sociale da società a responsabilità limitata (srl) a società cooperativa.

Dopo trent’anni di attività nel campo dello sviluppo locale e rurale, ricchi di ottimi risultati annoverando riconoscimenti a livello nazionale ed europeo, raccogliendo anche apprezzamenti e consensi da tutti coloro che operano a favore del territorio, il GAL “Capo S. Maria di Leuca” ha ritenuto opportuno di modificare l’assetto societario per diventare un attore protagonista dello sviluppo locale, sempre più
vicino alle esigenze e ai bisogni delle comunità del Capo di Leuca.

Il Gruppo di Azione Locale “Capo di Leuca” scarl (società consortile a responsabilità limitata) continuerà a essere il soggetto attuatore del Piano di Azione Locale “Il Capo di Leuca e le Serre Salentine”, nell’ambito del PSR PUGLIA 2014 – 2020, Misura 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale Strategia di Tipo Partecipativo” – Sottomisura 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia di
sviluppo locale di tipo partecipativo”.

Il Dott. Antonio Ciriolo, Presidente del GAL “Capo S. Maria di Leuca”, dichiara: “Abbiamo scelto di modificare la ragione sociale in quanto la “società cooperativa” è un’impresa che rivolge particolare attenzione alle persone e alla comunità, garantendo una forte flessibilità organizzativa che si concretizza con la realizzazione di progetti di valorizzazione a favore del territorio salentino.

Utilizzando i fondi europei, nazionali e regionali, intendiamo realizzare molteplici progetti, assolutamente diversi tra loro per tempi, format e contenuti, con l’obiettivo di incoraggiare le comunità ad affrontare le componenti di svantaggio e a migliorare la propria situazione economica, sociale,
culturale e ambientale, attraverso la valorizzazione del pieno potenziale delle risorse endogene e dei suoi abitanti, mediante uno sviluppo economico sostenibile che porta ad un miglioramento della
qualità della vita, un prerequisito di ogni intervento di sviluppo locale.”

Foto Antonio Ciriolo – Presidente e Giosuè Olla Atzeni – Direttore

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