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Politica, Regione Puglia, Salento

IL SUD E LA PUGLIA POSSONO ATTENDERE, CI PENSERA’ IL TENNIS.

PUGLIA (ITALIA?) – Partiamo da queste due dichiarazioni una del nostro presidente di regione michele emiliano rilasciate all’Ansa: “Renzi va a festeggiare la Puglia a New York”. Così all’ANSA il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo aver appreso che il presidente del Consiglio dei ministri non sarà oggi a Bari per l’inaugurazione della Fiera del Levante perché andrà ad assistere alla finale di tennis che vede protagoniste le due pugliesi Flavia Pennetta e Roberta Vinci.“Sono talmente felice per la vittoria di Flavia e Roberta – aggiunge Emiliano – che ogni altra considerazione passa in secondo ordine. “Purtroppo – aggiunge – per dovere istituzionale sono costretto a rimanere qui altrimenti sarei andato anche io a New York». Gia’ purtroppo, al presidente tocca stare a sorbirsi sta cavolo di Fiera invece di prendere un bell’aereo e partire per l’America.

L’altra dell’Amministratore delegato di FS rilasciata sempre all’Ansa:  “La coppia di Etr500 Freciarossa, che dal prossimo 20 settembre percorreranno la tratta Bari-Milano in poco più di sei ore, non potrà partire da Lecce nonostante le polemiche che la decisione di Trenitalia ha suscitato tra politici e istituzioni. Lo ha ribadito oggi a Bari l’amministratore delegato di Fs, Michele Elia, in occasione dell’arrivo a Bari, per la Prima volta, dell’Etr1000 intitolato a Pietro Mennea. “Il treno è impostato su Bari – ha detto Elia – perché il costo del treno non ci consente di arrivare a Lecce”.

Capite da soli che non ci sara’ da aspettarsi niente di buono per i prossimi cinque anni di amministrazione regionale se la partenza e’ questa. E niente c’e’ da aspettarsi da Mister Bean.  E’ naturale che siamo tutti felici per lo storico evento che vede due finaliste pugliesi, quindi italiane(?), una nata a Taranto, Roberta Vinci, l’altra nata a Brindisi, Flavia Pennetta. Dal mare Ionio al Mare Adriatico, quei due mari che saranno a breve interessati dalle prospezione geofisica con tecnica dell’Airgun grazie al decreto sblocca Italia voluto da Renzi e dalla sua maggioranza ballerina. Per questo e altro ancora lo aspettavano i Sindaci del sud Salento,  Tricase, Salve, Morciano di Leuca, Castrignano del Capo, Alessano, Patu’, Tiggiano, Ugento, Taurisano, Miggiano, Specchia, Gagliano del Capo, che hanno raccolto piu’ di diecimila firme per consegnargliele insieme alle fasce tricolori in segno di protesta. 

Lo aspettava il popolo salentino, il popolo non i rappresentati del popolo, quelli sono autoreferenziati ed inesistenti,  per fare sentire la protesta per il mancato arrivo del Frecciarossa a Lecce Brindisi e Taranto, tre province,  un terrirtorio che conta oltre un milione di abitanti per le quali a detta di Trenitalia non c’e’ mercato. Il mercato si crea con le infrastrutture verrebbe da dirgli al Pugliese Ad di Trenitalia Elia, ma tant’e’. Il mercato e la Puglia si fermano a Bari, da oggi lo sappiamo, e’ ufficiale. Meglio allora lottare davvero per fare la Regione Salento? Ha ancora senso ancora restare in una regione Baricentrica a 360 gradi?

Lo aspettava la gente di San Foca, del Salento e del comitato NO TAP, per chiedere spiegazioni su come mai un gasdotto debba arrivare su una delle piu’ belle spiagge del nostro mare.

Lo aspettava la gente della Basilicata, regione VIOLENTATA e TRIVELLATA dai pozzi di petrolio che tutto e tutti stanno inquinando fino alle acque dell’INVASO DEL PERTUSILLO da cui la Puglia attinge acqua.

Lo aspettavano gli agricoltori colpiti dall’epidemia di Xylella che gli ha decimato gli ulivi per chiedere di fermare gli abbattimenti e di studiare meglio il complesso problema del disseccamento rapido degli ulivi. 

Lo aspettavano migliaia di insegnati delusi dalla riforma della Scuola.

LO ASPETTAVANO TUTTI PER DIRGLI CHE VOGLIAMO VIVERE DI TURISMO! VOGLIAMO VIVERE DI AGRICOLTURA! VOGLIAMO VIVERE DI PESCA! VOGLIAMO VIVERE DI ARTIGIANATO! VOGLIAMO VIVERE DI COMMERCIO! VOGLIAMO VIVERE DI CULTURA E DELLE NOSTRE TRADIZIONI!

Evidentemente erano in troppi a voler spiegare l’Italia vera, l’Italia che ha problemi ad andare avanti, l’Italia che lotta nonostante tutto e tutti, quell’Italia che NON SI E’ MAI LAMENTATA e va avanti e supera l’ostacolo sempre. Che la ripresa ci sia o meno, che l’Europa ci sia o meno.

Ma Non c’e’ fretta IL SUD PUO’ ATTENDERE  per le trivelle in terra e in mare, per i trasporti latitanti, e per tutto il resto……..inutile lamentarsi CI PENSERA’ IL TENNIS.

Cosa ci vuole ancora per mandare a casa un Presidente?

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