Ospedale, Solidarieta', Tricase

IL VESCOVO ANGIULI RINGRAZIA L’OSP. “PANICO” E LA CASA DI “BETANIA”

Con una lettera indirizzata a Suor Margherita Bramato il Vescovo della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca Mons. Vito Angiuli ringrazia il personale sanitario e non dell’Ospedale “Card. G. Panico” e di Casa di Betania – Hospice.

Oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore

Carissima suor Margherita e suore Marcelline, carissimo Direttore Sanitario
carissimi medici, infermieri ed operatori sanitari dell’Ospedale “Card. G.
Panico” e di Casa di Betania – Hospice, pace e benedizione dal Signore.

Le parole dell’Angelo ai pastori, “Oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore”, sintetizzano e annunciano il mistero che ogni anno celebriamo come memoria storica della nascita di Gesù e come memoriale della presenza di Cristo in mezzo a noi. 

La memoria ci fa tornare indietro nel tempo e ci consente di contemplare la bella immagine della natività del Signore nella grotta di Betlemme. Il memoriale, trasfigura l’evento passato rendendolo presente nell’Oggi di Dio.

Mi piace sottolineare soprattutto la parola “Oggi” e rapportarla, in particolare alla vostra realtà ospedaliera. Voi, in modo particolare, state affrontando con grande coraggio e spirito di iniziativa un tempo precario, difficile e incerto, durante il quale le difficoltà si sommano alle emergenze e ogni cosa si carica di un peso maggiore.

In questo tempo, il vostro lavoro professionale si carica ancora di più di responsabilità, di fatiche e di incombenze. La pandemia da coronavirus ha moltiplicato il vostro impegno a favore di tutti coloro che vengono all’Ospedale e a Casa di Betania-Hospice. Non dimenticate: Cristo è con voi! Nasce “Oggi”, come a Betlemme nella povertà e nella precarietà. Il suo giorno è sempre illuminato dalla luce della stella, presagio della sua presenza benefica, che condivide la nostra realtà e non ci abbandona. Lasciate che la luce di Cristo dissipi le tenebre della morte e del timore e illumini la vostra vita di una speranza più forte e più audace, «la speranza che non delude» (Rm 5,5).
Respice stellam! Guardate alla stella!

È una teofania di luce che illumina il prezioso e generoso servizio che prestate alla persona umana ferita dal dolore. Segno di un amore che è sempre possibile donare e ricevere; di una speranza concreta e tangibile che si fa vicina a ogni persona nella sua fragilità e nella sua sofferenza; di una fiducia che continua ad amare e a sperare anche contro ogni speranza (cfr. Rm 4,18)

A nome della Chiesa di Ugento- S. Maria di Leuca rivolgo a ognuno di voi un
sentito ringraziamento. La vostra professionalità e la vostra quotidiana disponibilità nella cura integrale della persona ammalata è dono prezioso di cui tutti beneficiamo.

Il mio augurio personale si fa preghiera. Affido tutti voi e le vostre famiglie alla  benevolenza e alla misericordia di Dio, nostro Padre e Signore. In modo particolare affido le persone che in questo tempo ci hanno lasciato. Sono morti “nel Signore” e per questo sono “vivi nel Signore”.

La preghiera si fa richiesta di benedizione dal Signore. Oggi e sempre il Signore sia con voi.

Portate questi miei auguri ai vostri familiari. Estendeteli agli ammalati che visitate come ministri di un amore che illumina il tempo presente riempiendolo di significato, di autenticità, di umana redenzione.
Buon Natale!

Mons. Vito Angiuli Diocesi Ugento – S. Maria di Leuca

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