Cultura, Salento, Turismo

“INFIORATA DI PATU’ ” ECCO I VIDEO DEL GRANDE SUCCESSO DELLA 3° EDIZIONE

PATU’ – Grande successo per la terza edizione de L’Infiorata di Patu’ Exultet della Misericordia” organizzata dalla locale Parrocchia di San Michele Arcangelo con il coordinamento di Monsignor Gianluigi Marzo, inaugurata con la benedizione del Vescovo di Ugento – S.M. di Leuca Vito Angiuli. Migliaia di visitatori giunti da tutta la provincia e non solo per un evento che ormai va portato fuori dai confini regionali.  Tutta la bellissima composizione floreale di ben 250 metri circa e’ stata fatta esclusivamente con dei fiori di campo senza l’aggiunta di segature o terre o materiali diversi da tutto cio’ che e’ di origine vegetale. Piu’ di 500 persone si sono messe all’opera per la buona riuscita dell’evento con intorno circa un migliaio di curiosi nella notte tra il 28 e il 29 maggio.

Piu’ di 30 giorni di preparazione dedicati alla raccolta nei campi, la mondatura, la selezione e la ricerca accurata di forme e tonalita’. “Ringrazio tutta la comunita’ Patuense – dichiara Monsignor Gianluigi Marzoe tutte le persone di buona volonta’ che in questo mese hanno provveduto alla preparazione dei fiori nelle proprie case e alla raccolta nei propri campi. Un grazie a tutti coloro che hanno permesso di raccogliere i fiori dalle proprie case ed a tutti gli amici e simpatizzanti della nostra infiorata che sono venuti a condividere l’opera con noi”. 

Nel video qui sotto di Luigi Greco, che ringraziamo si puo’ ammirare con quanta dedizione la comunita’ patuense e non solo  si e’ prodigata per la buona riuscita de “L’Infiorata di Patu’ 2016.

Exultet è la prima parola del praeconium paschale (annuncio della Pasqua), canto liturgico secondo l’ordo relativo alla Vigilia del Sabato Santo, il diacono annuncia alla comunità del clero e dei fedeli il mistero pasquale della redenzione, compiendo al contempo, il rito dell’offerta del cero. Cerimonia, testo e melodia, armonicamente fusi, celebrano al notte nella quale Cristo risorge per recare la salvezza all’umanità decaduta in conseguenza del peccato di Adamo.

Nella più parte dei rotoli dell’Italia Meridionale queste commemorazioni liturgiche sono accompagnate dal ritratto solenne dei sovrani, dei papi, dei principi e dei conti. Si tratta di una regola di immagini stereotipate, più o meno identiche nella loro compassata sterilizzazione, ma i particolari dell’abbigliamento si rivelano talvolta di una reale precisione storica. L’exultet della misericordia per questa edizione è a sua volta un adattamento creato per l’anno giubilare in corso.

Le 22 scene sono rappresentative degli affreschi, dipinti, mosaici celebri che ritraggono scene del nuovo e del vecchio testamento e si compongono in due parti: l’Azione del PECCATO nel primo riquadro e il PERDONO di Dio nel secondo. Si succedono Caino e Abele, il Diluvio Universale, il figliol prodigo, Zachele, la pecora smarrita, il ladrone, ecc. Tutte queste scene sono accompagnate, nello spazio verde, dalla citazione biblica latina che ricorda  il momento del perdono divino, e si aprono con la sequenza del canto gregoriano Lauda Sion, composto da San Tommaso d’Aquino nel 1264; alternati alle greche si avvicendano come in una litanìa i medaglioni con i Santi che intercedono a Dio per la richiesta di perdono.

Ed ecco in questo altro video, sempre di Luigi Greco, il risultato di tanto lavoro che non e’ solo di una notte. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *