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LA PROCURA APRE UN’INDAGINE SUI LIDI DEL COMUNE DI SALVE.

SALVE – La procura vuole vederci meglio sulle concessioni rilasciate nei vari anni ai titolari di una decina di stabilimenti balneari che sorgono nelle marine del Comune di Salve.  Per questo il sostituto procuratore Antonio Negro ha aperto un fascicolo di indagine.  Nei giorni scorsi gli agenti della sezione di pg del Corpo Forestale hanno avviato i primi accertamenti bussando alla porta del Comune di Salve ed in particolare hanno focalizzato l’attenzione sulla documentazione custodita nell’ufficio tecnico.

Con questa indagine si vuole capire se siano state rispettate tutte le procedure e se ci saino state dei favori. Inoltre si controlleranno vincoli urbanistici e ambientali. L’indagine è in una fase ancora embrionale. E non ci sono ipotesi di reato.

Il tutto e’ partito da un esposto dettagliatissimo e molto circoscritto datto in procura nel quale per l’appunto si fa riferimento a presunte forzature nel rilascio delle autorizzazioni. Non sono esclusi nei prossimi giorni sopralluoghi da parte degli investigatori insieme ai tecnici del Comune di Slave proprio sulle spiaggie e approfondimenti tecnici utili per stabilire eventuali abusi edilizi, illeciti amministrativi. Per il momento non ci sono indagati .

 

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