Regione Puglia, Salento, Salute

LA REGIONE PUGLIA CONCEDE 10 MESI DI TEMPO ALLA ASL DI LECCE PER SPENDERE 14 MILIONI DI EURO.

Piatto ricco quello lasciato in eredità al nuovo manager Asl, Giovanni Gorgoni: 13,8 milioni di euro che riguardano il programma di investimenti in conto capitale, che la Regione ha autorizzato il 3 dicembre scorso.

Ad una condizione : tutti gli interventi finanziati devono essere conclusi, collaudati e rendicontati entro e non oltre il 31 ottobre 2015. Poco più di dieci mesi che potrebbero essere «stretti», se non si calibrano bene le decisioni.

Suona quindi la campanella per il direttore Gorgoni, che dovrà smarcarsi fra tempi tecnici e richieste insistenti, avvio di gare e convenzioni da firmare. Parola d’ordine, non perdere i finanziamenti. Intanto bisogna attendere la firma del «Disciplinare di convenzione» della Regione, che dovrebbe arrivare a fine anno o, al massimo, ai primi di gennaio, in assenza del quale non si procede.

Il manager uscente, Valdo Mellone, che ad agosto scorso ha firmato la delibera di spesa, ha impresso una spinta soltanto all’acquisizione dell’acceleratore lineare di ultima generazione, la cui gara si presenta adesso in discesa, dopo la rinuncia a partecipare di una delle due ditte.

Tempi risicati, ma si può fare. Intanto sono in fase di conclusione le procedure per l’utilizzo delle economie per i Centri trasfusionali della Asl; 4,4 milioni di euro per le autoemoteche, i lavori di adeguamento e l’acquisto di attrezzature. In ottima posizione anche la procedura per il potenziamento della diagnostica radiologica e cardiologica, con l’acquisto di ecocardiografi ed ecografi per 1,8 milioni di euro destinati ai distretti di Lecce, Casarano, Scorrano, Galatina e Copertino.

Tra i finanziamenti autorizzati figurano la Tac per la Radiologia di Copertino, gli ecografi per tutti gli ospedali e i poliambulatori (1,5 milioni), il rifacimento e le attrezzature dell’ambulatorio presso il carcere di Borgo San Nicola, il potenziamento della diagnostica a servizio di Endoscopia digestiva del “Vito Fazzi”, i lavori e la fornitura di una Tac all’ospedale di Galatina e il potenziamento della diagnostica all’ex ospedale di Campi Salentina.

Va avanti (a rilento) anche lo stralcio del 2011, con i lavori di sistemazione delle 2 risonanze magnetiche (Oncologico e Fazzi) e il completamento dei lavori e la fornitura alla rete di Chirurgia Oculistica. Sono stati acquistati 5 microscopi da destinare agli ambulatori degli ex ospedali di Nardò, Campi Salentina, Gagliano del Capo, Poggiardo e Maglie. Si tratta di microscopi facoemulsificatori per l’estrazione della cataratta e un microscopio chirurgico, a Nardò, che sta già funzionando.

Prende corpo quindi il progetto di sanità che esce dagli ospedali per dare risposte sul territorio. Un «pallino», neanche a farlo apposta, del nuovo direttore Gorgoni, che ha promesso che seguirà con attenzione e trasparenza la concreta applicazione di ogni sua decisione, orientata al potenziamento dell’assistenza territoriale. Ce. Ma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *