Cultura, Festa, Specchia, Tradizione

LA V FESTA DEL MANDORLO A SPECCHIA

TRA STORIA E LEGGENDA PER RICORDARE LA FONDATRICE MA ANCHE IL GUSTOSO PRODOTTO

                Il Circolo Cittadino di Specchia comunica che Domenica 3 Luglio prossima in Piazza del Popolo, con il Patrocinio del Comune e della Pro Loco di Specchia, nell’ambito dell’Estate Specchiese 2022,si svolgerà la Quinta edizione de “La Festa del Mandorlo”, organizzata richiamandosi alla leggenda, che vuole che nel lontano e ipotetico 12 agosto del 54 a.C., la Matrona romana, Lucrezia Amendolara, fondò l’antico casale, come scrive lo storico locale, Prof. Antonio Penna, autore dal libro a lei dedicato, pubblicato dalla Casa editrice Libellula.

Secondo alcuni documenti medievali, viene riportata la frase “Specla de amygdalus” (dal latino amygdalus – mandorla), che nell’antica lingua letteralmente significa “osservatorio dai mandorli”, probabilmente, richiamandosi alla più importante coltivazione di che una volta veniva praticata nella località, ma anche a Lucrezia Amendolara.

                Inoltre, le immagini raffigurate nello stemma civico della cittadina, “Borgo più Bello d’Italia” dal 2003, rappresentano sinteticamente l’antica storia di ogni cittadina. Un mandorlo collocato su un grande cumulo di pietre a forma conica: una “specchia” e richiama al panorama dei numerosi alberi che una volta si trovavano nelle campagne di Specchia.

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                Il programma prevede alle ore 19.00 l’Associazione “LELA“ di Racale proporrà un divertente intrattenimento per bambini, si proseguirà alle ore 20.00 con l’esibizione della Scuola di Ballo “Kitri Ballet” di Alessano. In Via Matteotti, da Palazzo Coluccia, alle ore 20.45 prenderà avvio un corteo di figuranti di Specchia, in abiti dell’antica Roma, con Lucrezia Amendolara e Spartaco, Marco Licio Crasso, Nonno di Lucrezia, insieme ai legionari romani e alle ancelle della II Legio Augusta di Lizzanello, una volta raggiunta Piazzetta Sant’oronzo, si esibirà il balletto dell’Associazione “Danze Antiche Augusta” di Lizzanello, la sfilata proseguirà per via Ferrante Gonzaga, la strada del centro storico che gli specchiesi chiamano “rua ranne”, per Piazzetta S. Giovanni, via Umberto, arrivato il corteo in Piazza del Popolo, Lucrezia e Spartaco si affacceranno dal loggione di Palazzo Risolo per una breve rappresentazione, durante la quale, le ballerine della “Kitri Ballet”, in due momenti diversi, danzeranno prima per “inneggiare all’amore” e successivamente l’ “amore tragico”. Alle ore 22.30, tanta musica con il Gruppo di Pizzica “Provvisorio Popolare che canteranno dell’ottima musica etnomusicale.

Le mandorle sono gustosissimi semi dell’albero di mandorlo, in possesso di notevoli proprietà, dotate di un considerevole valore energetico e nutritivo, si ritiene che esse abbiano anche benefici terapeutici ed estetici. Durante l’evento, oltre ad ammirare gli antichi palazzi, le chiese, le viuzze, i vicoli e le gradinate di uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, si avrà la possibilità di degustare delle mandorle fresche, e anche dei prodotti dolciari da leccarsi i baffi, soprattutto, a base di pasta di mandorla, proposte dai pasticceri locali, in quanto Specchia può vantare diverse famiglie che nei decenni scorsi, nell’ambito dell’arte dolciaria, hanno raccolto consensi nell’intera Puglia e ai giorni nostri nel mondo intero. Senza dimenticare di assaggiare la tradizionale “cupeta”, il dolce croccante di mandorle, tipico delle feste patronali salentine, che si gusta con piacere e si rimane affascinati nell’assistere alla sua preparazione durante le feste, curata da artigiani con mani esperte e con lunghi e larghi coltelli su una lastra di marmo.  Gustoso anche il latte di mandorle e, in occasione dell’evento, sarà possibile gustare il dolce “La delizia di Lucrezia”, preparato seguendo un’originale ricetta riportata sulla pubblicazione dello storico Antonio Penna.

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