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Agricoltura, Approfondimenti, Salento

LA VOCE DELL’ULIVO: GLI INNESTI SEMBRANO FUNZIONARE, CHIEDIAMO RICERCA AD HOC SULLA PRATICA.

CENTO INNESTI PER CENTO SPERANZE DI SALVARE IL SALENTO IL “GIGANTE DI FELLINE”
È STATO IL PRIMO A RACCOGLIERE LA SFIDA

Un germoglio, ormai alto più di venti centimetri, è spuntato per primo in uno degli innesti effettuati sul “Gigante di Alliste”, l’olivo millenario che da alcuni mesi mostra gravi sintomi di disseccamento. L’innesto è stato effettuato il 22 Giugno scorso, in occasione della venuta nel Salento dell’europarlamentare dei Verdi Europei José Bové.

Dalla Voce dell’Ulivo: “Sono stati molti gli innesti effettuati dagli agricoltori, su nostra iniziativa, nell’epicentro dell’aria infetta, in particolare nelle campagne di Alezio, Gallipoli, Felline. Cento di questi hanno già germogliato e godono di ottima salute. Per noi, lo ribadiamo, è solo un tentativo che fino ad oggi ci fa ben sperare di salvare i nostri patriarchi, attraverso una semplice e millenaria pratica agronomica”.

L’associazione ricorda che questa iniziativa nasce dal dialogo con il territorio, che ha portato a scoprire come alcuni agricoltori avevano già notato la tolleranza del Leccino ai disseccamenti e quindi avevano immaginato la salvezza dei propri alberi con il solo innesto di gemme di Leccino sulle piante compromesse dal disseccamento. Come pure è stato notato che due polloni pedali nati dalla stessa pianta, quello innestato a Leccino sta resistendo mentre quello non innestato presenta già dei sintomi da Co.Di.Ro.

A conforto dell’intuizione degli agricoltori c’è la teoria CODIT riguardante la capacità di compartimentalizzazione vascolare degli alberi (buona capacità della pianta di confinare nel suo interno i patogeni limitandone la loro diffusione in direzione verticale, orizzontale e in profondità), che dà ulteriori speranze di buona riuscita di questa pratica agronomica.

A questo punto chiediamo che venga avviata una ricerca ad hoc al fine di dare una risposta scientifica ad una pratica che sembra essere più che promettente.
Oggi una prima incoraggiante risposta è arrivata direttamente dagli alberi di ulivo, che hanno dimostrato la loro voglia di vivere facendo germogliare gli innesti praticati grazie all’iniziativa dalla Voce dell’Ulivo”.

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