Ambiente, Cultura, Economia, Energia, Salento

L’ENERGIA DELLA PUGLIA E’ SEMPRE PIU’ GREEN

Condotta una ricerca dell’Osservatorio Economico Aforisma su imprese addetti, produzione e consumi del settore energetico della Regione, dal 2009 ad oggi

Edison e Aforisma School of Management di Lecce insieme per lo sviluppo sostenibile. Entrambe presenti nel consiglio direttivo dell’Associazione Italiana per la Formazione Manageriale (Asfor) hanno firmato, nei giorni scorsi, un accordo di partnership per avviare diversi progetti di formazione, orientamento al lavoro nel settore dell’energia e cultura della sostenibilità sul territorio pugliese. L’accordo fa parte delle iniziative volte a creare sempre maggiore consapevolezza sull’importanza della transizione energetica di cui Edison è un attore chiave.

«Vogliamo contribuire a promuovere e sostenere iniziative di orientamento al lavoro dei giovani sul territorio pugliese – dichiara Giorgio Colombo, direttore Risorse umane e Ict di Edison – La vicinanza al territorio è tra gli elementi chiave della nostra strategia e la Puglia è una regione che ci ha accolto e in cui siamo storicamente presenti con rilevanti attività industriali che vanno dalla produzione alla vendita di energia, gas e servizi energetici. Attraverso la partnership con Aforisma, ci poniamo l’obiettivo di consolidare e rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul territorio, contribuendo alla formazione delle competenze tecniche e manageriali che caratterizzeranno in particolare i nuovi mestieri del settore dell’energia nel contesto di un modello di sviluppo improntato alla sostenibilità economica, ambientale e sociale».

«L’accordo con Edison ha un’importanza strategica – afferma Elisabetta Salvati, presidente di Aforisma – in quanto dà seguito ad uno degli obiettivi della nostra School of Management, cioè quello di puntare sulle partnership di valore con aziende di rilevanza nazionale, con le quali si condivide la visione di sviluppo del territorio e l’importanza della formazione continua del capitale umano».

L’Osservatorio Economico Aforisma ha condotto uno studio che prende in esame tutte le imprese attive, iscritte sui Registri imprese delle Camere di commercio, i relativi addetti e il quadro complessivo dell’energia prodotta e consumata in Puglia. In particolare, sono stati elaborati i dati relativi a bilancio elettrico; saldo con le altre regioni; tipologia (rinnovabile e tradizionale) della generazione di energia; potenze installate per ogni fonte di energia; consumi per settore (agricoltura, industria, terziario, domestico), nonché la suddivisione per provincia, in base ai dati Terna (gestore della rete di trasmissione nazionale).

Dall’analisi emerge che in Puglia continua a crescere il settore energetico con un aumento sia del numero delle imprese che degli addetti. Il comparto si conferma, così, uno dei pochi che non conosce crisi o, comunque, ne subisce meno gli effetti involutivi rispetto ad altri settori, sempre più penalizzati dalla recessione economica.

In Puglia, sono ben 730 le aziende del settore energetico (al 30 giugno 2020). Negli ultimi dieci anni, sono cresciute esponenzialmente: al 31 dicembre 2009 la regione ne contava 175, di cui 50 in provincia di Bari (compresa la nuova provincia di Barletta-Andria-Trani), 13 in quella di Brindisi, 78 in quella di Foggia, 25 in quella di Lecce e 9 in quella di Taranto.

Ad oggi ne risultano attive 249 in provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani, 37 in quella di Brindisi, 206 in quella di Foggia, 175 in quella di Lecce, 63 in quella di Taranto. Per un totale di 730. Ce ne sono 555 in più, pari ad un incremento del 317 per cento.

Più moderata, invece, la crescita delle aziende del settore energetico negli ultimi cinque anni. Al 31 dicembre 2014 se ne contavano già 624. In questo caso, la crescita è limitata al 17 per cento. Una percentuale quasi doppia, però, rispetto a quella degli addetti: +10,6 per cento. Erano 3.378 a fine dicembre 2014 mentre al primo trimestre di quest’anno gli addetti sono 3.735, vale a dire 357 unità in più. Il rapporto tra gli addetti e le imprese si è mantenuto pressoché costante nel tempo (5,5 unità lavorative per azienda).

Nel 2018, in Puglia, sono stati consumati 16.731,5 gigawattora (che corrispondono a 4.145 kilowattora per abitante), più 1.593,5 gigawattora per perdite di rete, per un totale di 18.325 gigawattora.

Nello stesso arco temporale sono stati prodotti 28.541,3 gigawattora, di cui 25.045,8 dagli operatori del mercato elettrico (come produttori, distributori o gestori della rete interna di utenza) e 3.495,5 dagli auto-produttori.

Riguardo agli impianti, nove sono idroelettrici, per una potenza efficiente lorda di 3,7 megawatt; 88 gli impianti termoelettrici, per una potenza efficiente lorda di 7.812 megawatt; 1.174 gli impianti eolici, per una potenza efficiente lorda di 2.525,3 megawatt e ben 48.366 gli impianti fotovoltaici, per una potenza efficiente lorda di 2.652,1 megawatt.

In merito ai consumi, in provincia di Bari sono stati consumati 4.096,1 gigawattora; 1.015,3 in quella di Barletta-Andria-Trani; 2.139,3 in quella di Brindisi; 1.840,6 in quella di Foggia; 2.233,7 in quella di Lecce e 5.180,1 in quella di Taranto, per un totale di 16.505,1 gigawattora.

La provincia più energivora è quella di Taranto, seguita da Bari, Lecce, Brindisi, Foggia e Barletta-Andria-Trani. Per comparto, invece, l’industria pugliese ha utilizzato 7.208,2 gigawatt; l’agricoltura ne ha «assorbiti» 466,9; il terziario 4.729,4 e il settore domestico 4.100,6. I consumi energetici costituiscono un indicatore rilevante della vitalità delle imprese e dell’andamento della produzione nel territorio.

OSSERVATORIO ECONOMICO AFORISMA – Energia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *