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Cultura, Salento, Scuola

L’INSEGNAMENTO INTERCULTURALE E PLURILINGUE? E’ POSSIBILE, MA SOPRATTUTTO NECESSARIO

L’insegnamento interculturale e plurilingue. E’ possibile? E’ necessario soprattutto, in una società come quella attuale. Se ne parla sabato 27 maggio a Santa Maria di Leuca (Hotel Terminal) con il contributo importante di rappresentanti del mondo della scuola e della cultura.

L’attuazione della metodologia Clil, acronimo di Content and Language Integrated Learning, (apprendimento integrato di lingua e contenuto), è diventata una delle principali sfide per docenti e studenti del 21° secolo. L’obiettivo è l’uso veicolare della lingua straniera per insegnare una disciplina che non si pone obiettivi esclusivamente didattici volti a promuovere la conoscenza della lingua straniera in sé, come raccolta di strutture e forme linguistiche, quanto piuttosto quella di incrementare un suo utilizzo autentico in un altro ambito cognitivo e di promuovere l’uso della lingua straniera per apprendere un contenuto, piuttosto che la riproduzione di situazioni comunicative fittizie e prestabilite.

La preside dell’Istituto “G. Salvemini” di Alessano, Chiara Vantaggiato, forte sostenitrice dell’innovazione didattica, ha perseguito con convinzione l’obiettivo di creare una rete di scuole finalizzata allo sviluppo della metodologia Clil attraverso le nuove tecnologie, la sperimentazione di modalità didattiche, ambienti di apprendimento e pratiche di conduzione della classe centrate sullo studente.

In tal senso è stato realizzato un progetto ad hoc all’interno di una rete denominata Clil in Action – vincitore nella provincia di Lecce e secondo nella regione Puglia – che ha coinvolto i seguenti Istituti, strenui sostenitori dell’importanza della metodologia Clil: I.I.S.S. “Salvemini” – Alessano (scuola capofila). I.S. “Bottazzi” – Casarano. ITE “De Viti De Marco” – Casarano. I.S. “Meucci” – Casarano. I.S.S. “Montalcini” – Casarano. IISS “De Pace” – Lecce. ITE “Cezzi De Castro Moro” – Maglie. IISS “Mattei” – Maglie. Liceo Statale “Comi” – Tricase. Liceo Scientifico “Vanini” – Casarano.

I docenti di discipline non linguistiche di ciascun istituto hanno predisposto unità didattiche secondo la metodologia Clil e, di concerto con i colleghi di lingua straniera, hanno realizzato degli interventi didattici che non resteranno «chiusi in cassaforte», all’interno della piattaforma e-learning in cui sono stati raccolti i materiali didattici, i test, le foto e i video, ma disseminati nel territorio, a disposizione di tutti.

Da qui l’invito alla conferenza del 27 maggio 2017 presso l’Hotel Terminal a Santa Maria di Leuca. Un’occasione di confronto, di promozione e di apertura verso il territorio, in cui i docenti della rete illustreranno i lavori svolti ai partecipanti e ad importanti esponenti del mondo della scuola e del territorio, tra cui Gisella Langé, ispettore tecnico MIUR, esperta CLIL di fama internazionale, Thomas W. Christiansen, direttore del Centro Linguistico di Ateneo – Università del Salento e Vincenzo Nicolì, dirigente Ufficio scolastico provinciale di Lecce.

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