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LUCUGNANO – COPPOLA E DELL’ABATE: “PALAZZO COMI NON DEVE CHIUDERE, GABELLONE VENGA A LUCUGNANO”.

LUCUGNANO – La goccia che ha fatto traboccare il vaso e’ stato il trasferimento dei cinque dipendenti della Provincia di Lecce che sino ad ora si sono occupati di Palazzo Comi che e’ nella disponibilita’ della Provincia di Lecce dal 1960. Il rischio serio e’ che la dimora del famoso letterato che ha sede nel centro di Lucugnano possa essere abbandonata a se stessa.

Da qui parte lo scambio di vedute tra la consigliera provinciale di maggioranza Simona Manca da una parte e i consiglieri provinciali di opposizione Antonio Coppola e Nunzio Dell’Abate.

Simona Manca fa sapere che: “non e’ intenzione del Presidente della Provincia Antonio Gabellone di chiudere la biblioteca ed il palazzo”, quindi, continua Manca,  “il mondo della cultura puo’ tirare un sospiro di sollievo e dormire sogni tranquilli in quanto entro pochi giorni saranno stabiliti e resi pubblici i nuovi orari e i giorni di fruibilita’ dello stabile, non prima pero’ di ottimizzare le risorse economiche e d umane e riorganizzare i servizi a causa della grave crisi che sta colpendo l’Ente Provinciale”.

Il consigliere Antonio Coppola che gia’ si era interessato alla questione all’atto del suo insediamento nel corso della prima riunione del Consiglio Provinciale, quando si oppose al bando trentennale  di affidamento ai privati del palazzo dal canto suo dichiara:

“Palazzo Comi non può e non deve Chiudere. Giovedì 9 aprile 2015 in prima mattinata, appena avuta la notizia della probabile chiusura al pubblico per quasi tutti i giorni della settimana della prestigiosissima biblioteca Comi, ho chiesto di parlare con il presidente Gabellone che con la consueta cortesia mi ha ascoltato insieme al direttore generale, ing. Refolo. Ho manifestato tutta la mia preoccupazione per una scelta gravemente limitante per il nostro comune. La chiusura della biblioteca Comi per Tricase rappresenterebbe un danno alla cittadinanza paragonabile alla chiusura di tutte le biblioteche di Lecce, per Lecce. Il presidente mi ha garantito che cercherà, insieme al direttore generale ed al responsabile del settore biblioteche e musei, di riorganizzare i servizi per non limitare le possibilità di accesso. È l’ultima delle infinite richieste. Abbiamo deliberato chiedendo di affidarcela in affitto, o in comodato d’uso, ci siamo impegnati ad occuparci delle manutenzioni ed a sostenere i costi di funzionamento… Fino ad ora nessuna risposta. Tenteremo altre strade e continueremo a fare di tutto per impedire che un patrimonio di così gran valore venga sottratto all’intero territorio, non solo provinciale”.

Diffida delle rassicurazioni della consigliera Manca,  il consigliere provinciale di opposizione Dell’Abate che dichiara:

“Ancora una volta il Presidente Gabellone passa dritto su un territorio e su due consiglieri espressione di quella parte del Salento, il sottoscritto ed il collega Antonio Coppola. E’ inammissibile che si sappia dalla stampa della chiusura di un cenacolo come la residenza di Girolamo Comi” Dell’Abate ricorda l’importanza del palazzo e della biblioteca per tutto il Capo di Leuca. “Rappresentano il nostro passato, la nostra storia migliore e allo stesso tempo sono una delle cartoline piu’ belle e importanti per chi raggiunge le nostre terre. In quanto alla razionalizzazione dei costi attacca: “Gabellone dia conto piuttosto del suo staff e dei suoi funzionari esterni che costano 250 mila euro all’anno e venga a Lucugnano per discutere con la gente del futuro di questo tesoro culturale”.

 

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