Agricoltura, Ambiente, Salute

MANGIAMO SEMPRE MENO FRUTTA, LEGUMI E VERDURE, LA DIETA MEDITERRANEA STA SCOMPARENDO.

La globalizzazione, la commercializzazione alimentare e il mutamento degli stili di vita – tra cui anche il cambiamento del ruolo delle donne nella società – stanno alterando i modelli di consumo nel Mediterraneo, allontanando da cibi quali frutta e legumi, verso un maggior uso di carne e prodotti caseari. Mentre la sottoalimentazione continua ad affliggere i paesi del Mediterraneo meridionale, obesità e sovrappeso stanno diventando fenomeni sempre più comuni in tutta la regione.

 Sono questi gli effetti negativi del cambiamento dei comportamenti alimentari nella regione del Mediterraneo presentati in un rapporto realizzato dalla Fao e dal Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei. Lo studio auspica un programma d’azione per promuovere diete più sostenibili in tutta la regione basate su olio vegetale, cereali, verdure, legumi e un moderato consumo di pesce e carne. Questo modello alimentare incentrato sull’uso di vegetali  un impatto relativamente basso in termini ambientali, dal momento che richiede minori risorse naturali rispetto alla produzione animale.

Un altro problema riguarda l’aumento dei prodotti importati da paesi lontani e la diversità dei contesti locali sempre più orientati verso le monocolture. Secondo le stime, oggi solo il 10% delle colture tradizionali locali proviene dalla regione del Mediterraneo, mentre una gran varietà è stata sostituita da colture non locali.

Turismo, sviluppo urbano, depauperamento delle risorse naturali e perdita di sapere tradizionale sono  fattori che contribuiscono alla rapida diminuzione della diversità genetica delle specie vegetali  e animali in tutto il Mediterraneo, avverte il rapporto, che sollecita a impegnarsi maggiormente per sostenere modelli di consumo e di produzione alimentare che preservino risorse ed eredità culturali locali.

 

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *