Politica, Tricase

MEETUP CINQUE STELLE TRICASE: L’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO A TRICASE E LE CONSULENZE “DISINTERESSATE”

La politica senza obiettivi e solidi principi ispiratori è terreno fertile per il mondo dei “privati” che operano nel settore dei servizi pubblici.
Succede a Tricase, dove le decisioni strategiche, piuttosto che maturare all’interno di una visione di sviluppo, escono fuori dalle proposte che pervengono all’amministrazione da questo o quel consulente mandato da questa o quella società che detiene grossi affari nei servizi pubblici o di rilevanza pubblica. 

Ricordiamo il progetto delle pale eoliche, quello dell’impianto di pirolisi e, da ultimo, quello dell’impianto di compostaggio da 7 milioni di euro, oggetto delle odierne riflessioni.
La soluzione “ottimale” presentata dal Sindaco per la gestione della frazione organica dei rifiuti urbani non è, infatti, il frutto di un’accurata analisi delle alternative, quanto piuttosto la soluzione ritenuta in assoluto ottimale da chi gli impianti da 7 milioni di euro li costruisce e gestisce per mestiere (guardate qui, al minuto 00:57:45, l’imbarazzante avvicendamento di presentazioni fra il sindaco e il portavoce del CIC – Consorzio Italiano Compostatori, il primo intento a garantire sul carattere assolutamente “disinteressato” dell’intervento del suo ospite, il secondo costretto a rettificare candidamente la natura del suo ruolo in seno all’incontro http://www.comune.tricase.le.it/informazioni/video/item/impianto-di-compostaggio-a-tricase-incontro-pubblico-del-05-03-2015). 

Come chiedere ad un rappresentate di categoria dell’industria automobilistica di venirci a parlare dei pro e dei contro dell’uso dell’automobile rispetto all’uso della bicicletta… quello dirà che le strade sono piene di buche, che il numero dei ciclisti che incorre in incidenti è elevatissimo, che non si può arrivare al lavoro puzzolenti di sudore, etc, etc.

Succede solo a Tricase. Basta spostarsi di qualche chilometro per accorgersi che gli amministratori dei comuni limitrofi sono già alle prese con ragionamenti complessi e con un dibattito aperto con la cittadinanza circa le possibili modalità di gestione della FORSU, partendo dal compostaggio domestico e di comunità, per arrivare al compostaggio industriale.

A Tricase, invece, il Sindaco fa proprie e ripete pedissequamente le argomentazioni dei compostatori italiani (italiani si fa per dire, guardando alla lista dei soci del CIC!) sui pericoli e sulle criticità del compostaggio di piccola scala. Insomma, non compare nessuno che dica che “a lavoro in bicicletta ci puoi andare serenamente portandoti un cambio di vestiti, ottenendo moltissimi benefici in termini di salute e risparmio”.

Volete fare un tuffo in un contesto in cui la tecnica è messa al servizio del bene comune e in cui le alternative sono analizzate senza pregiudizi e/o conflitti di interesse? Prendetevi un po’ di tempo e guardate questo https://www.youtube.com/watch?v=2TrHgx7BNSs

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