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Ambiente, Solidarieta', Tap, Territorio

MOVIMENTO NO TAP: “SERRAVEZZA INTERROMPA LO SCIOPERO DELLA SETE

Il Movimento No Tap lancia un appello sulla propria pagina facebook affinche’ il Dottor Serravezza interrompa lo sciopero della sete:

“Ci sono Uomini e Donne che stanno impiegando tutte le proprie energie per contrastare l’ennesimo abuso dettato da interessi economici e senza la minima considerazione del benessere delle persone comuni.

Ci sono Uomini e Donne che si stanno mettendo in gioco, un uomo in particolare – il dott. Giuseppe Serravezza, che dedica la sua vita alla lotta ai tumori – ha deciso di mettere in gioco la sua salute e la sua stessa vita iniziando uno sciopero della fame e della sete per far sì che Tap abbandoni questo progetto scellerato.

Apprezziamo molto il coraggio e la determinazione del Dottore, e preoccupati per il suo stato di salute ci sentiamo di chiedergli di INTERROMPERE IMMEDIATAMENTE lo sciopero della sete, per non incorrere in serie complicazioni. Gli assicuriamo inoltre che daremo vita ad una staffetta, con uomini e donne che prontamente si uniranno allo sciopero della fame.”

La Prefettura di Lecce si assuma le sue responsabilita’ per aver dato il benestare all’imboscata notturna di Tap. 

“Dopo i fattacci avvenuti nella notte tra il 26 e il 27 aprile – in cui Tap con il benestare del Prefetto, ha militarizzato la zona intorno al cantiere, costringendo i manifestanti a restare bloccati all’interno del presidio, esigendo i documenti delle persone accorse nel tentativo di difendere i diritti di tutti, e consentendo agli operai di terminare i lavori della cosidetta “fase zero”, tutto ciò tra l’1 e le 4 di notte – Siamo sempre piu’ determinati a contrastare la Multinazionale, alla quale chiediamo di chiudere il cantiere e l’intero progetto di costruzione del gasdotto.

Nella mattinata di ieri abbiamo manifestato pacificamente le nostre ragioni fuori dalla prefettura di Lecce, cercando di sensibilizzare con materiale informativo i passanti, che sono stati ben disposti ad ascoltare ed accogliere la nostra protesta che è la protesta di tutti.”

Gli operai potranno annaffiare gli alberi presenti nel cantiere solo negli orari idonei.

“Ieri mattina, mentre molti manifestanti erano impegnati nell’incontro fuori dalla prefettura, Tap ha deciso di inviare i suoi operai al cantiere, senza l’accompagnamento dei vigili, che garantiscono quantomeno che non ci siano ulteriori abusi e scorrettezze. Al cantiere in quel momento si trovavano solo 2 persone che allarmate e impaurite da quello che poteva succedere, hanno cercato di impedire l’ingresso degli operai. L’Assemblea di ieri sera ha deciso che gli operai potranno annaffiare gli alberi rimasti in cantiere per garantire la loro sopravvivenza, ma ciò dovrà avvenire negli orari più idonei per il beneficio degli alberi, quindi intorno alle 19.30/20.00 e non a mattinata inoltrata, come volevano fare ieri, ciò soprattutto in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.”

Per il prossimo 2 maggio i NO TAP annunciano la convocazione di una conferenza stampa.

“A causa della mancanza di obiettività e i continui filtri e censure che vengono poste dalla stragrande maggioranza dei media locali e nazionali rispetto alle reali ragioni della protesta e alle enormi criticità del gasdotto Tap, convochiamo una conferenza stampa, il prossimo 2 maggio, per dar voce in modo trasparente ai fatti accaduti e alle motivazioni della lotta.”

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