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Ambiente, Salento

NO ALLE TRIVELLE – OBIETTIVO QUOTA 1OMILA FIRME. SIETE TUTTI INVITATI A FIRMARE.

TRICASE/SUD SALENTO –  Anche a Tricase come in tutto il Capo di Leuca è partita la campagna referendaria per dire no alle trivellazioni nel mare salentino. Presso il Municipio tutti i giorni, sono disponibili i moduli per raccogliere le firme necessarie a indire il referendum. L’iniziativa e’ promossa dai Comuni di Salve, Morciano di Leuca, Castrignano del Capo, Alessano, Patu’, Tiggiano, Ugento, Taurisano, Miggiano, Specchia, Gagliano del Capo,. 

Obiettivo raccogliere almeno 10mila firme a favore del referendum promosso da Pippo Civati e dalla sua nuova formazione politica “POSSIBILE”, che chiede di “abrogare quelle parti dell’articolo 35 del cosiddetto “Decreto-sviluppo” (governo Monti, 2012) che derogano al divieto generale di trivellazioni entro le 12 miglia dal perimetro delle aree protette marine e terrestri, per quanto riguarda gli iter autorizzativi già in corso”.   SCARICA QUI IL MODULO RACCOLTA FIRME DEL TERZO QUESITO.      SCARICA QUI IL MODULO RACCOLTA FIRME DEL QUARTO QUESITO

AL FINE DI SCONGIURARE L’ORMAI CONCRETO PERICOLO CHE VENGANO AVVIATE LE ATTIVITA DI RICERCA E DI ESTRAZIONE DI IDROCARBURI DAL NOSTRO MARE

I SINDACI DEL CAPO DI LEUCA

INVITANO I PROPRI CITTADINI ISCRITTI NELLE LISTE ELETTORALI DEI RISPETTIVI COMUNI DI RESIDENZA A RECARSI PRESSO L’UFFICIO ELETTORALE PER SOTTOSCRIVERE I DUE QUESITI REFERENDARI FORMULATI DAL COMITATO “POSSIBILE” PER ABROGARE QUELLE PARTI DEGLI ARTICOLI DI LEGGE CHE CONSENTONO LE TRIVELLAZIONI.         

Saremo a Bari forti del sostegno delle nostre popolazioni nel corso delle varie manifestazioni svoltesi finora (sit-in a Leuca e sciopero della fame e catena umana a Pescoluse) per far sentire la nostra voce. Aderire alla proposta referendaria promossa da Civati e’ l’unica strada democratica percorribile al momento, visto il notevole ritardo delle Regioni”.

 

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