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Agricoltura, Cultura, Eventi

NOTTE VERDE – 4′ EDIZIONE: Castiglione d’Otranto, 29 agosto 2015.

È diventata la Notte Verde più importante del Sud Italia, sempre più fedele ai valori su cui si fonda e sempre più legata alla terra. Non un evento come glialtri, ma “l’evento” per chi ha a cuore il mondo dell’agricoltura organica, dell’eco-artigianato,della tutela del territorio e della biodiversità locale, della salute edell’ambiente. Torna, sabato 29 agosto, la “NotteVerde-AgriCultura & Sviluppo Sostenibile”, a Castiglione d’Otranto (Le), per una quarta edizione ancora più intensa rispetto alle precedenti che hanno richiamato 20mila appassionati.

A fare la differenza è il percorso che sta alla base dell’appuntamento: non è infatti lafesta di un giorno, ma una sorta di capodanno per la piccola comunità che da tempo pratica concretamente il ritorno collettivo alla terra, attraverso il recupero naturale dei campi incolti ceduti in comodato d’uso gratuito.

Anche quest’anno la serata del 29 agosto è preceduta dalla due giorni di “Preludio alla NotteVerde”, il 27 e 28 agosto, con due workshop presso le aule sociali del Parco delle Rimembranze: durante il primo sulla bioarchitettura sarà presentata la prima casa in calce canapa del Salento; il secondo, invece, verterà sullealternative all’uso dei pesticidi, organizzato assieme al Csvs. (Sulle giornate di preludio seguirannoappositi comunicati stampa)

Il progetto Notte Verde

Il progetto Notte Verde è ideato dal Comitato omonimo, che racchiude leesperienze più vive e dinamiche del tessuto associazionistico di Castiglione:Casa delle AgricUlture Tullia e Gino, che si occupa del coordinamento; Auser; Knidè;Cavalieri del Salento; Cooperativa Ulisside.

Partner dell’iniziativa: Comunedi Andrano, Parco Regionale Otranto- S.M. di Leuca- Bosco di Tricase, Csvs,Fondazione Girolomoni, Assocanapa, South Hemp Tecno, Salento Km0, Arap, PresenteèFuturo, Città Fertile, Ciclofesta,Odsa, Banca dei semi salentina, Sac Porta d’Oriente, Sunergy.

La novità:la ciclovia temporanea notturna  

È una novità assoluta di quest’anno: alla Notte Verde si può arrivare in bicicletta, lungopercorsi rurali illuminati in maniera sostenibile, grazie all’associazione Città Fertile. È una dichiarazione d’amore per la mobilitàalternativa la ciclovia temporanea notturna che collegherà Castiglione ad Andrano, illuminata da fonti alternative di energia e attraversata dasegnaletica temporanea. L’intervento è promosso dal percorso di rigenerazione territoriale «ODSA – i paesi e la vita ciclica». Sono previste due corseciclobus, con partenza dal Castello di Andrano alle ore 20 e 21 e ritorno dal bicipark di Castiglione alle ore 24 e 01:00.

Per permettere anche agli abitanti dei paesi limitrofi diraggiungere la ciclovia, saranno disponibili altri ciclobus con partenza da Spongano, Vignacastrisi, Diso e le Marine di Andrano e Marittima, grazie alsupporto del Ciclo Club di Spongano, Mo.Bici, Espero e Mtb di Tricase (info: 3287345384).

L’ospitedi fama mondiale: Salvatore Ceccarelli, l’agricoltura del futuro

Come ogni anno, momentoprincipe della festa è il confronto. Alle ore 19, piazza della Libertà ospita idialoghi di apertura su “La terra bene comune”. Ospite d’eccezione è SalvatoreCeccarelli, genetista di fama mondiale,  ex docente all’Università di Perugia, da oltre trent’anni al fianco dei piccoli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo. È tra i grandi nomi che contribuiscono alla lotta per laconservazione della biodiversità, accanto a Vandana Shiva, Slow Food, Movimentoper la Decrescita felice. Ceccarelli è colui che pratica la ricerca scientifica partecipata, coinvolgendo direttamente i contadini di Giordania, Siria, Iran,Egitto, Algeria, Eritrea, Etiopia, Yemen, per selezionare in maniera naturalele varietà più adatte ai singoli climi e suoli, in particolare per rispondere alla sfida del cambiamento climatico e per combattere la piaga della fame. La sua esperienza è alla base del “miglioramentogenetico evolutivo”, connesso con il “miglioramento genetico partecipativo” raccomandato dall’Onu: è una strategia sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale e serve a produrre dalle mani degli agricoltori e non in laboratorio ilcibo per la popolazione futura.

Con luidialogano Giovanni Girolomoni,presidente onorario della Notte Verde 2015 e a capo della cooperativamarchigiana Gino Girolomoni, pioniera del biologico italiano, e Nicola Grasso, docente di dirittocostituzionale dell’Università del Salento.

Le strade della Notte Verde

Al termine deidialoghi, l’intero centro storico di Castiglione prenderà ad animarsi. La strada maestra della biodiversità è dedicata al recupero dellespecie autoctone, cerealicole in particolare, dalla fase della semina a quelladella molitura fino alla produzione di farine e pane con quattro maestripanificatori, il loro lievito madre e la loro sensibilità. Lì trovano spazio,inoltre, le esposizioni delle locali varietà locali orticole e leguminose,anche grazie alla presenza della cooperativa di comunità di Zollino.

La strada della vitaè dedicata all’incredibile mondo delle api ed è allestita dall’Associazioneregionale apicoltori pugliesi. Grazie ad Assocanapa, torna ad esserci lavia della canapa, con angoli dedicati a bioedilizia, tessitura,alimentazione. Il Parco regionale Otranto- S.M. di Leuca cura i laboratori del Sac assieme alle aziende che ne fannoparte e a Salento km0. Un intero percorso è incentrato sulla consapevolezzadella lettura delle etichette, a cura del Centro Studi Sergio De Risio.

Fioreall’occhiello di questa edizione è la via delle interazioni culinarie: il Salento incontra i piatti mediorientali eafricani attraverso lo show cooking di cinque cuochi, tutti migranti ospiti del centro per richiedenti asilo AnticaMasseria del Monte di Castiglione. Provengono da Palestina, Pakistan, Iraq,Nigeria e Bangladesh.

Il Centro servizi volontariato Salento, invece, è l’anima della via partigiana, con le esperienze di attivismo più importanti del territorio salentino. Nella cortedel paesaggio, protagonista è l’elogio del bianco, una ricerca sulla calce e i suoi usi, a cura di Ezio Sanapo.

Lo scambio dei prodottiagricoli è al centro del Mercatocomune dei frutti minori, mentre la maestria degli artigiani locali popola la strada dell’artigianato.

Presso le aule sociali, èallestita l’agorà di Casa delle Agriculture Tullia e Gino, motore della Notte Verde. In quel luogo conviviale e di ristoro sonoospitati anche i ragazziautistici della struttura Zoe dellacooperativa L’Adelfia, con i frutti del loro orto sinergico e curativo. Nelborgo, inoltre, i ristoratori propongono per l’occasione menù con prodotti biologici locali.

L’arte sostenibile e la musica internazionale

La Notte Verde è anchearte, rigorosamente sostenibile.

Punta di diamante il concerto di Stu Larsen, cantautoreaustraliano, qui per la sua unica data in Puglia. Dopo aver suonato in tutto il mondo negli ultimi sette annicon l’amico Mike Rosemberg (l’ormai leggenda Passenger), presenta il suo album Vagabond, registrato aSydney assieme ad altri musicisti, tra cui lo stesso Passenger, Tim Hart deiBoy&Bear e un quartetto d’archi e banjo.

Il miracolo è questione di allenamento è la performancecorale realizzata con gli abitanti di Castiglione e i migranti del centrorichiedenti asilo: canterano insieme il “risveglio” di una comunitàe la proposta di un nuovo modello di vita in comune. E’ a curadi Luigi Coppola, con la direzione musicale di Luigi Botrugnoe in collaborazione con Alberto Piccinni.

I vicoli del centro sono,inoltre, animati da Officine Cittadine con la loro animazione ludica sull’agricoltura globalizzata; Lacorsa più lunga del mondo della compagniateatrale “Semintesta Frascati”; il contrabbasso di Angelo Urso; il menestrelloP40; l’Immersive Collective, ensamble performativo di artiaudiovisive con F. Rifuggio, A. Raeli e G. Carluccio; la La natura in sé di Gianluca Contaldo; Ali, petali e Farfalle di Carla Congedo; le luci riciclate di Lucio “Archimede” Mastria; Adotta un monumento, mostra che racchiude l’esperienza fatta dalle scuoledi Castiglione.

Info: 348/5649772

 

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