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Ambiente, Asl, Salento, Salute

Numero verde e Sportello territoriale amianto: basta chiamare l’Asl Lecce per sapere tutto del “nemico invisibile

PIANO REGIONALE AMIANTO (PRAP) PROROGATO di 180 giorni (dal 27/10/2016) il termine di scadenza per la presentazione di autodenunce al Portale Regionale Ambientale

Una telefonata all’Asl Lecce per sapere tutto dell’amianto. Rischi, effetti e consigli pratici: il numero verde gratuito 800069300 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 15.30-17.30) sta fornendo le risposte giuste a ogni dubbio. Il servizio, una novità a livello regionale, mette a disposizione dei cittadini un team di esperti, tecnici e professionisti in grado di spiegare le insidie nascoste in ogni manufatto contenente amianto. Un “nemico” invisibile di cui spesso non si ha piena consapevolezza e che, tuttavia, si trova sulle nostre teste (celato in un tetto, sottotetto o tettoia) o sotto i nostri piedi (ad esempio in un vecchio pavimento).

Il Numero verde è la punta d’iceberg di un servizio più ampio, lo “Sportello territoriale informativo amianto” che Asl Lecce – come previsto dal Piano Regionale Amianto – ha attivato nelle sedi provinciali dei Servizi SPESAL di Lecce e Maglie.

Lo sportello aiuta il cittadino nella compilazione esatta della scheda di autonotifica obbligatoria per il censimento puntuale dei manufatti contenenti amianto e fornisce indicazioni sulle modalità di accesso al portale Ambientale regionale (scadenza prorogata di 180 giorni a partire dal 27 ottobre 2016), così come previsto dal Piano Regionale. Ma offre anche risposte chiare in merito ai quesiti sollevati da lavoratori esposti ed ex esposti ad asbesto, per problematiche di natura sanitaria, previdenziale e legale. In caso di necessità specifiche, ad esempio, sarà possibile avviare gli ex esposti all’amianto ad una consulenza specialistica di medicina del lavoro.

Un lavoro di squadra in cui entrano le competenze interdisciplinari di medici del lavoro, tecnici della prevenzione Spesal, medici Spesal del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

I servizi Spesal, assieme a questo impegno “straordinario”, continuano a svolgere le normali attività di verifica preventiva dei piani di bonifica e di smaltimento di materiali contenenti amianto (MCA) e di controllo nei relativi cantieri. Nel quinquennio 2011-2015 è stata verificata la conformità di 6621 notifiche di smaltimento e bonifica amianto con relativo controllo della regolarità dello smaltimento di amianto rimosso e sono stati ispezionati 368 cantieri di bonifica amianto. Il “nemico invisibile” è sempre in agguato ma lo Spesal è pronto ad intervenire.

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