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Cultura, Lucugnano, Provincia di Lecce, Salento, Tricase

PALAZZO COMI: L’AVVOCATURA DELLA PROVINCIA DI LECCE CONSIGLIA L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL BANDO

"Tutto ci' porta a consigliare un annullamento del bando, attivita' che rientra tra quelle il cui esercizio la Provincia si e' riservata in base alla previsione dell'arti. 9 della stessa legge di gara."

LUCUGNANO  – E’ questa la conclusione riportata nel “Parere” che l’Avvocatura della Provincia di Lecce ha rilasciato all’ Ing. Giovanni Refolo, Direttore Generale dello stesso ente e responsabile del procedimento (avocato a se per inadempienza degli altri uffici) relativo al “Bando Palazzo Comi e Circolo Cittadino di Lecce”.

Il parere dell’Avvocatura evidenzia dunque i “gravi vizi” contenuti nel Bando di Gara e sottolinea l’inadeguatezza del “valore oggetto della concessione e, quindi, degli obblighi in materia di pubblicità, di indicazione della categoria scorporabile OG2, e di richiesta dell’attestazione SOA.”

Facciamo notare che il suddetto parere è datato 6 Aprile 2017 e che quindi sono passati diversi mesi dal momento in cui è stato trasmesso agli uffici richiedenti.

Vogliamo ricordare che fortissimi dubbi sul valore del canone di concessione “proposto” nel bando dalla Provincia di Lecce li avevamo espressi in tempi non sospetti. Parallelamente, come Comitato Pro-Palazzo Comi “Casa della Cultura”, abbiamo portato avanti una serie di azioni che hanno favorito l’intervento delle Soprintendenze.

A questo punto restiamo in attesa di conoscere il contenuto della relazione che la Soprintendenza Archivistica di Bari ha prodotto in seguito alla visita ispettiva tenutasi a Palazzo Comi in data 18 luglio scorso, certi che arriveranno ulteriori indicazioni di tutela nei confronti dei Casa Comi e del prezioso patrimonio in essa contenuto, come ad esempio la necessità e l’urgenza di interventi di recupero e restauro che, a nostro avviso, devono essere messi in atto evitando soluzioni pasticciate che non consentano azioni puntuali e rapide.

Fin dal primo giorno abbiamo agito con determinazione e consapevolezza delle nostre azioni. Siamo sempre stati convinti che, prima di tutto, è necessario garantire la tutela e la pubblica fruizione del patrimonio storico, culturale e sociale che Palazzo Comi contiene e rappresenta per l’intera comunità Salentina.

Speriamo che si giunga, molto presto, all’unica soluzione che noi riteniamo giusta e che la Provincia di Lecce revochi il Bando consentendo l’avvio di un nuovo percorso che favorisca una vera rinascita per Casa Comi.

Sarebbe la vittoria di tutti.

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