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Approfondimenti, Economia, Salento

PENSIONI INVALIDITA’, NEL SALENTO E’ UN VERO E PROPRIO BOOM

Quasi 67mila pensioni di invalidità. Nel Salento è un vero e proprio boom. Un assegno per invalidità civile su quattro, tra quelli staccati in Puglia, va a beneficio di residenti in provincia di Lecce. Sono i dati impressionanti elaborati dall’Inps e consultabili su www.inps.it. In provincia di Lecce il numero di pensioni per invalidi civili sfiora quota 67mila assestandosi a 66.871. L’importo medio mensile è di 423,05 euro. Non è stato ancora elaborato il numero dei beneficiari per l’anno in corso. Un anno fa, però, nel Tacco d’Italia hanno goduto di prestazioni assistenziali ben 34.059 salentini, cioè il 4,22 % della popolazione residente.

Gli invalidi civili leccesi riscuotono un assegno leggermente superiore alla media nazionale (422,48 euro), meridionale (413,79 euro) e regionale (414,71 euro). Il numero delle prestazioni agli invalidi civili è dato dalla somma del numero di pensioni di invalidità civile, 23.312, e il numero delle indennità, pari a 43.559. In Puglia solo la provincia di Bari ha un numero assoluto superiore a quello registrato a Lecce: 77.583 prestazioni di invalidità civile per un importo medio di 412,26 euro. Allargando lo sguardo, sembra curioso che grandi province con grandi capoluoghi abbiano meno invalidi civili in termini assoluti rispetto alla provincia di Lecce. Basti pensare a Genova (42.513) e Bologna (34.892), Venezia non arriva a 40mila, Firenze supera di poco le 34mila.

È interessante delineare il quadro delle prestazioni agli invalidi civili rapportandola alla popolazione residente (su dati Istat del 2015). La Provincia di Lecce registra 806.412 abitanti. L’incidenza delle prestazioni a favore degli invalidi civili (pensioni e/o indennità di accompagnamento) è dell’8,29 per cento. Il che non significa naturalmente che in Provincia di Lecce ci sia l’8,9 per cento della popolazione con patologie tali da avere diritto al trattamento di invalidità civile, perché molte persone cumulano il reddito sommando pensione e accompagnamento. Grosso modo il dato dei pensionati civili si aggira in provincia di Lecce sempre sulle 34mila unità. L’incidenza complessiva sulla popolazione nazionale si attesta al 4,91 per cento, nell’Italia meridionale al 6,32 per cento e in Puglia al 6,55 per cento.

Ci sono centri abitati del Salento con una incidenza molto alta di prestazioni pensionistiche (non individuali ma cumulabili) per invalidità civile.

Se il capoluogo non raggiunge l’8 per cento (7,7 per cento), molti paesi superano il 10 per cento: Guagnano al 10,9; Castro al 10,8; Diso e Presicce al 10,7; Nociglia e Novoli al 10,5; Salice e Salve al 10,4; Montesano al 10,3; Morciano e Surano al 10,2; Neviano al 10. Tra le città salentine con più di 20mila abitanti, capoluogo a parte, da segnalare i trend di: Casarano (578 pensioni e 976 accompagnamenti con un’incidenza del 7,7 per cento); Copertino (792, 1.541, 9,6), Galatina (693, 1.385, 7,8), Gallipoli (595, 938, 7,4), Nardò (917, 1.777, 8,5).

Fonte: Stefano Lopetrone – La Gazzetta del Mezzogiorno

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