Castro, Cronaca

PESCA DI FRODO CON RETI ABUSIVE NEI PRESSI DELLA GROTTA ZINZULUSA

Gli uomini della Guardia Costiera di Otranto a bordo della motovedetta CP78 hanno scoperto delle reti da pesca, circa 200 metri,  collocate nei pressi della Grotta della Zinzulusa.

Le reti costituivano un notevole pericolo per la sicurezza e la navigazione oltre che per il delicato dell’ecosistema marino. Un capo della rete, infatti, era stato legato al costone roccioso della zona.

Il prodotto ittico, un volta recuperato, essendo ancora vivo, è stato immediatamente rigettato in acqua.

Il sospetto è che la rete fosse stata posizionata da pescatori di frodo. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.

Sono in corso le relative indagini per risalire ai responsabili che, con il loro comportamento, hanno tentato di compromettere la diversità biologica tutelata.

L’operazione, nel solco di una attività di contrasto alla pesca illegale abusiva che dall’inizio dell’anno ha portato a sanzioni amministrative per un totale di 14mila euro e al sequestro dei relativi attrezzi da pesca e prodotto ittico per un totale di oltre un quintale.

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