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Consumatori, Puglia, Societa'

PUGLIA, IL 5 GENNAIO AL VIA I SALDI INVERNALI, ECCO IL DECALOGO PER EVITARE LE TRUFFE

PUGLIA – Come ogni anno stanno per iniziare i saldi invernali. In Puglia come nella maggior parte delle regioni si partirà il 5 gennaio fino al 28 febbraio, fatta eccezione per la Basilicata, la Valle d’Aosta e la Sicilia dove  i saldi inizieranno rispettivamente il 2 gennaio, il 5 gennaio e il 6 gennaio.  Per la chiusura le date sono differenti.

Per chi si appresta ad effettuare acquisti, ecco alcuni consigli di Federconsumatori, utili per ridurre il rischio di essere truffati, raggirati o di incorrere in finte promozioni:

1) Verificate prima della partenza dei saldi il prezzo pieno del prodotto che volete comperare; se possibile fate una foto con il telefonino per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutare la reale convenienza.

2) Non fermatevi mai davanti alla prima vetrina che incontrate ma girate piu’ negozi e confrontate i prezzi.

3) Diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%.

4) I prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione ma non di quelle passate. La merce di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo ma dovrà essere venduta separatamente.

5) Attenzione al cartellino: su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto.

6) Non esiste l’obbligo di far provare i capi, questo è a discrezione del negoziante. E’ di fondamentale importanza diffidare di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare.

7) I commercianti in possesso del Pos hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat.

8) Conservare sempre lo scontrino a titolo di prova di acquisto. Sarà prezioso in caso di merce fallata o non ‘conforme’, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato.

9) Le truffe devono essere immediatamente denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o alle associazioni dei Consumatori.

10) Per non eccedere con le spese, in ogni caso, stabilire sempre un budget massimo per gli acquisti.

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