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Automobilisti, Curiosita', Incidente, Puglia

PUGLIA, INCIDENTI STRADALI, NEL 2016 PIU’ MORTI E FERITI

Nella provincia di Lecce è stata la SS. 016 la strada più incidentata con 42 sinistri, 2 decessi e 76 feriti, seguita dalla SS. 275 con 42 sinistri, 1 morto e 87 feriti.

PUGLIA – Nel 2016 in Puglia è aumentato il numero degli incidenti stradali con morti e lesioni colpose, così come è cresciuto il numero dei feriti, dopo un decennio di costante riduzione complessiva. Tra le principali cause degli incidenti ci sono la distrazione (e in particolare l’uso dei cellulari durante la guida) e l’eccesso di velocità. Lo si evince dai dati diffusi dall’Arem (Agenzia regionale per la mobilità), sulla base dei dati trasmessi da polizia stradale, carabinieri e polizie municipali.

L’anno scorso gli incidenti stradali gravi sono stati 9.932, provocando il decesso di 254 persone e il ferimento di 16.768. Nel 2016, rispetto al 2015, il numero degli incidenti con lesioni a persone è aumentato del 4,3%, quello dei morti è cresciuto del 9,5% e il numero dei feriti del 7,2%. Il 70,1% degli incidenti stradali si è verificato nei centri abitati, il 29% fuori dagli abitati e lo 0,9% lungo le autostrade pugliesi.

Rispetto al 2015 si è registrato un incremento della mortalità su tutti gli ambiti stradali, con valori pari al 18,9% in ambito urbano e dell’8,9% in ambito extraurbano, mentre in autostrada si rileva un decremento del 33,3%. Il secondo semestre dell’anno ha fatto registrare un maggior numero di incidenti mortali (pari al 56,8%) e di decessi (pari al 63,3%). Anche rispetto al 2015 il secondo semestre del 2016 ha fatto registrare un incremento del 6,5% nel numero degli incidenti mortali e del 9,5% nel numero di morti. I mesi estivi di giugno, luglio e agosto sono stati i peggiori per numero di incidenti gravi, e agosto il peggiore in assoluto con 36 morti su strada rispetto ai 19 decessi registrati nel 2015.

Tra le principali cause di incidenti mortali ci sono il mancato rispetto dei limiti di velocità o l’eccesso di velocità con sbandamento e uscita di strada del veicolo; la distrazione alla guida ed il mancato rispetto della distanza di sicurezza; la mancata precedenza allo stop o al semaforo e la circolazione contromano.

In particolare nel 2016 rispetto all’anno precedente si è rilevato un netto incremento degli incidenti per ‘guida distratta’ pari al 33,3%. L’aumento degli incidenti per eccesso di velocità è stato pari al 26,4%, mentre per mancata precedenza l’incremento è stato del 12,7%. Tra i motivi di distrazione diventa sempre più preoccupante l’uso dei cellulari durante la guida.

“Il rapporto sull’incidentalità nel 2016 pubblicato dall’Arem – commentano in una nota il governatore della Puglia, Michele Emiliano, e il vice presidente della giunta regionale con delega ai Trasporti, Antonio Nunziante – evidenzia come il fattore umano influisca sensibilmente sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità ad essa legata. Quindi bisogna favorire gli interventi di messa in sicurezza delle strade ma, soprattutto, bisogna incidere sull’atteggiamento culturale della popolazione”. (ANSA).

Nel 2016, la Regione Puglia ha registrato 9.932 sinistri stradali con danno a persone. Tali incidenti hanno provocato 254 vittime – di cui ventiquattro pedoni – ed il ferimento di 15.768 persone. Rispetto agli ultimi anni, i dati del 2016 segnalano una brusca inversione di tendenza registrando sia l’incremento del numero degli incidenti stradali sia della mortalità per incidente stradale (+9,5%). L’ultimo anno in cui si era manifestato un aumento dell’incidentalità stradale è stato il 2009 (+6,5% rispetto al 2008) mentre, per la mortalità si deve indietreggiare fino all’anno 2004, quando si registrò un aumento del 2,5% rispetto ai dati del 2003.

Comparando i dati del 2016 a quelli dell’anno precedente si osserva che il numero degli incidenti con lesioni a persone è aumentato del 4,3% ed il numero dei feriti del 7,2%; gli incidenti mortali registrano un aumento del 6,0% ed il numero dei deceduti si incrementa del 9,9% (Tabella 1).

Nel 2016 la media mensile di incidenti registrati è stata di 828 incidenti (794, nel 2015, 792 nel 2014, 838 nel 2013, 850 nel 2012, circa 1000 nel 2011 e più di 1000 nel 2010 e nel 2009) che hanno provocato 21 decessi ed il ferimento di 1397 individui. L’indice di mortalità (ovvero il rapporto tra numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni moltiplicato 100) è pari, nel 2016, a 2,6 in aumento rispetto ai valori registrati nel 2015 e nel 2014 (2,4) ed in linea con il valore registrato nel 2012 (2,6).

Osservando la distribuzione degli incidenti stradali per province si deduce che l’area metropolitana di Bari ha registrato, come consuetudine, il maggior numero di incidenti (36,0%), il maggior numero di feriti (35,0%) ed anche il maggior numero di morti (75): comparando i dati a quelli dell’anno precedente, l’area di Bari ha registrato un decremento nel numero di incidenti con lesione (-2,2%) ed un cospicuo aumento della mortalità per incidente stradale (+23,0). La provincia di Foggia ha registrato il decesso di 49 individui ed ha segnalato un aumento della mortalità pari all’8,9% rispetto all’anno precedente; la provincia di Taranto ha registrato un decremento dello 0,2% nel numero di incidenti stradali ed un incremento del 70,8% nel numero dei deceduti.

Nella provincia di Lecce, Bat e Brindisi si è registrato un decremento nel numero dei deceduti pari, rispettivamente, al 17,0%, al 12,5% ed al 4,0%. Continuando la comparazione con i dati dell’anno precedente si è osservato che la crescita dei valori dell’incidentalità registrata a livello regionale si è caratterizzata all’interno delle province in maniera eterogenea: Brindisi, ad esempio, ha osservato un incremento del 15,0%, Foggia e Lecce hanno segnalato un aumento rispettivamente pari al 10,6% ed al 10,0% mentre la Bat ha registrato un incremento pari al 5,6% (Tabella 3).

Nella provincia di Lecce è stata la SS. 016 la strada più incidentata con 42 sinistri, 2 decessi e 76 feriti, seguita dalla SS. 275 con 42 sinistri, 1 morto e 87 feriti. Con valori più bassi sono state segnalate la SS. 101 che ha registrato 32 incidenti e 69 feriti, la SP. 363 con 23 sinistri, 1 morto e 35 feriti e la SS. 007 con 22 sinistri, 1 decesso e 45 feriti.

 

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