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PUGLIA, PROPOSTA DI LEGGE DEL “M5S” SULLA “MONETA COMPLEMENTARE” TREVISI: “LEGGE IMPORTANTE PER GLI IMPRENDITORI”

PUGLIA – Approvata in I Commissione la norma finanziaria della proposta di legge a prima firma del consigliere del M5S Antonio Trevisi in materia di “Promozione di un circuito di compensazione regionale multilaterale e complementare in attuazione di un modello di economia solidale nel sistema delle imprese”.

“Sono orgoglioso – dichiara Trevisi – che un parere favorevole alla mia proposta sia stato dato anche dalle associazioni audite questa mattina, che hanno colto la portata innovativa e i benefici che porterebbe all’intero tessuto economico per la crescita del made in Puglia. La proposta ora può finalmente tornare per la seconda volta in Consiglio, dopo la richiesta di alcuni consiglieri di ulteriori approfondimenti nelle commissioni competenti. Dispiace solo che gli stessi non abbiano avuto il tempo di presentarsi in Commissione per audire le parti interessate e nel caso chiarire i dubbi che avevano sollevato. Segno che rimandare l’approvazione della proposta forse è stata solo una perdita di tempo che purtroppo ha danneggiato solo gli imprenditori”.
Il sistema della moneta complementare rappresenta uno strumento alternativo al credito bancario, in grado di mettere in condizione le imprese di scambiarsi beni e servizi senza l’intermediazione di denaro. Grazie alla moneta complementare le imprese possono acquistare e vendere beni e servizi attraverso un sistema di compensazione di crediti e debiti commerciali a tasso zero. Le aziende potranno iscriversi al circuito e operare attraverso l’assunzione di crediti, da parte di chi vende, e debiti, da parte di chi acquista, che potranno essere saldati rispettivamente con l’acquisto e la vendita di beni e servizi nello stesso circuito in un tempo successivo.
“In altre regioni – continua Trevisi – in cui la moneta complementare è già legge, sono migliaia le aziende che la utilizzano, contribuendo alla crescita dell’economia locale. Infatti, dopo l’introduzione nel 2010 del Sardex in Sardegna, numerosi imprenditori locali hanno visto nella moneta complementare uno strumento per far fronte alla crisi di questi ultimi anni. È nata una rete nazionale di circuiti di credito commerciale, 11 in tutta Italia. La moneta complementare sarà una delle monete del futuro e sarà sempre più in grado di incidere nell’economia reale, fatta da piccoli imprenditori e liberi professionisti che acquistano e vendono beni e servizi all’interno del circuito: parliamo quindi di economia locale, sostenuta da chi vive, lavora e produce in un territorio”

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