• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Attualità, Religione

RADIO MARIA E IL TERREMOTO

È notizia del 3 novembre che dai microfoni di Radio Maria è partita la vera spiegazione sul terremoto che da mesi colpisce il centro Italia: è colpa degli omosessuali e della legge sulle unioni civili che le legittimano. A Dio queste cose non piacciano e lui ci punisce. (Radio Maria ne ha fatte anche di peggio, ma spesso sono passate sotto silenzio come normali opinioni di cattolici integralisti).

Questo è quanto ha detto sull’emittente cattolica il buon padre Giovanni Cavalcoli, uno dei conduttori radiofonici che si vanta di essere un teologo da trent’anni e a suo tempo collaboratore di Wojtyla. Il Vaticano si è affrettato a condannare tale condotta ma lui ha ribadito: questo dice la Bibbia, leggetevi i capitoli di Sodoma e Gomorra, ripassatevi il Catechismo.

Nonostante lo sconcerto delle alte sfere cattoliche e la rimozione di Cavalcoli dai programmi già dal 5 novembre, io sono propenso a concedere che dall’interno della sua fede il frate abbia ragione. Se infatti quasi tutti i cattolici dicono di credere ai miracoli, a guarigioni ottenute per l’intercessione di un Santo, perché non dovrei pensare che il Dio possa pure fare qualche dispettuccio, non voglia pure divertirsi un po’ con le sue creature? Infatti mi giungono notizie che i morti nel Mediterraneo di uomini, donne e bambini che sfuggono dalla guerra e dalla fame siano causate dalla legge sul divorzio.

Pare che il riscaldamento globale sia in realtà la conseguenza di una lite fra il nostro Dio e il Diavolo che porta con sé il calore dell’inferno. Motivo della lite: spegnere o no i siti porno. Secondo un’interpretazione diffusa la Shoah si è materializzata per combattere l’usura bancaria, il genocidio degli Armeni per combattere le leggi sull’aborto, le eruzioni dei vulcani sono il frutto della diffusione della libertà di stampa, e infine il disseccamento degli ulivi nasce dalla volontà divina di punire le leggi sull’accoglienza dei rifugiati.

Insomma ce n’è per tutti…basta credere in qualcosa di soprannaturale ed eterno che tutto vede, tutto può e tutto destina. I terroristi musulmani si muovono sempre su percezioni divine, e neanche la morte fa paura perché il paradiso è proprio lì dietro l’angolo, ad accogliere i credenti, i buoni fedeli, gli integralisti di tutte le razze, religioni e chiese.

Alfredo De Giuseppe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *