Covid-19, Crisi, Economia, Lavoro, Regione Puglia

REGIONE PUGLIA, IN ARRIVO 3 BANDI da 448PER AIUTARE LE IMPRESE

PUGLIA – La Puglia riparte con i primi tre avvisi della manovra economica da 750 milioni di euro in favore di famiglie, lavoratori e imprese in difficoltà economiche per la pandemia e le misure di contenimento per contrastarla. Si chiama “Prestiti Lift – Un sostegno per la tua impresa”, Lift significa appunto immissione di Liquidità alle Imprese in Favore del Territorio.

Sono stati pubblicati oggi, 4 giugno 2020, sul Bollettino Ufficiale della Regione, gli avvisi Microprestito (Lift), Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus) Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus), voluti dalla Regione Puglia e gestiti dalla società in house Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.

Si tratta di una potente iniezione di liquidità che, per questi tre strumenti, ha il valore di 448 milioni di euro e l’obiettivo preciso di sostenere le imprese nel far fronte alle carenze di liquidità, cioè di capitale circolante, determinate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e dare loro l’impulso per la ripartenza. Le misure, che sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020, saranno aperte fino al 31 dicembre 2020.

Microprestito (Lift), con un budget da 248 milioni, si rivolge a microimprese operative ed a lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese.

Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus), che conta su risorse pari a 150 milioni di euro, ha come destinatari imprese micro, piccole e medie e professionisti che operano principalmente nei settori del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero, dei servizi.

Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus), con una dotazione di 50 milioni di euro, è indirizzato ad imprese micro, piccole e medie che operano nei comparti del turismo.

Puglia Sviluppo affiancherà la Regione nella gestione degli strumenti: per Titolo II Circolante e Titolo II Turismo Circolante fungerà da organismo intermedio, per Microprestito sarà l’organismo finanziario in quanto erogherà direttamente il finanziamento richiesto dalle imprese.

La procedura di partecipazione è interamente telematica attraverso il portale www.sistema.puglia.it.

Nel caso di Microprestito (Lift) la domanda va presentata direttamente dalle imprese, per Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus) e Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus) la richiesta di agevolazione deve essere presentata dal soggetto finanziatore.

Tutte le informazioni sono sul portale https://regione.puglia.it/web/guest/bandi-e-avvisi; e su questo, www.pugliasviluppo.eu, dove un’intera sezione in home page è dedicata alla manovra Prestiti Lift.

La Regione Puglia, inoltre, ha attivato il numero verde 800990064, operativo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì

Ecco gli avvisi in dettaglio:

Microprestito (Lift)

Lo strumento permette l’accesso al credito da parte di microimprese operative e di lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese che oggi subiscono le difficoltà economiche determinate dall’epidemia da Covid-19 e dalle misure di contenimento per contrastarla. I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali, a tasso zero, tra i 5mila e i 30mila euro più preammortamento della durata di 12 mesi. Il finanziamento potrà essere utilizzato solo per sostenere le spese di funzionamento. L’agevolazione sarà concessa per l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile. Quindi, alle imprese che saranno in regola con la restituzione delle rate del finanziamento prima della scadenza della 49a rata e che avranno correttamente dimostrato la spesa, sarà riconosciuta una premialità pari alla somma delle ultime 12 rate. Dunque il finanziamento agevolato sarà considerato estinto.

Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus)

Lo strumento è finalizzato a far fronte a carenze di liquidità determinate dall’emergenza sanitaria da Covid 19. Si rivolge a professionisti e ad imprese micro, piccole e medie che operano principalmente nei settori del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero, dei servizi ed ha l’obiettivo di attivare nuova finanza da destinare alle immediate necessità per la ripresa delle attività economiche dopo il fermo imposto dall’emergenza da Covid-19. Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020. L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali, in termini di unità lavorative annue (Ula), riferiti all’esercizio 2019. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento. Le domande devono essere presentate ad un confidi o ad una banca accreditata, la quale si occuperà, dopo le opportune verifiche, di concedere il finanziamento e di inviare poi la richiesta di ammissione alle agevolazioni.  Gli aiuti del Titolo II Capo 3 – Circolante sono cumulabili con altri strumenti emergenziali previsti dalla Commissione Europea.

Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus)

L’intervento fornisce un sostegno alle imprese del settore turistico-alberghiero per fronteggiare le carenze di liquidità determinate dall’emergenza sanitaria da coronavirus.  Si rivolge ad imprese micro, piccole e medie che operano nei comparti del turismo ed è finalizzato all’attivazione di nuova finanza da destinare alle immediate necessità per la ripresa delle attività economiche a seguito del fermo imposto dall’emergenza da Covid-19.  Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020. L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di unità lavorative annue (Ula) riferiti all’esercizio 2019. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento. Le domande devono essere presentate ad un confidi o ad una banca accreditata, la quale si occuperà, dopo le opportune verifiche, di concedere il finanziamento e di inviare poi la richiesta di ammissione alle agevolazioni. Gli aiuti del Titolo II Capo 6 – Circolante sono cumulabili con altri strumenti emergenziali previsti dalla Commissione Europea.

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