Economia, Politica, Regione Puglia

REGIONE PUGLIA: SPRECO DI 5 MILIONI DI EURO PER SEDI DI RAPPRESENTANZA ALL’ESTERO.

Il commissario per la spending review Cottarelli insiste: “Risparmi possibili abolendo le doppie e triple sedi delle Regioni”. Anche la Puglia ha, dunque, in questo capitolo, spese da tagliare. Ecco dove.

La lunga lista dei tagli che il Commissario per la Spending Review Carlo Cottarelli ha tra le mani lo dice chiaro: le sedi alternative delle Regioni costano troppo. E vanno tagliate.

Lo detto chiaramente anche durante l’ultima puntata del programma di Giovanni Floris, Dimartedì. Sedi in Italia, sedi a Bruxelles, nel calderone rientra tutto.

E la Puglia non fa eccezione. Perché di sedi ne ha diverse. Quella in ogni Provincia, tanto per cominciare.

Un lusso per Cottarelli. Ma anche sedi oltre i confini pugliesi. Quella nella centralissima via Barberini a roma, come vi abbiamo più volte spiegato, costata diversi milioni di euro tra acquisizione e ristrutturazione, è nata – dicono – per abbattere i costi delle trasferte.

Nella foresteria dovrebbero dormirci tutti, ma a parte qualche assessore e qualche funzionario non sempre è così. Come anche nonostante si ospiti nella sala conferenze le riunioni degli assessori all’agricoltura, per organizzare la conferenza stampa del Bifest si continua ad affittare una sala alternativa da 1400 euro alla volta.

In questa sede sono a lavoro 4 persone. Tasto, questo, contestato dal commissario che ha reputato questo un costo ulteriore e del quale si potrebbe fare a meno.

Altra città, altra sede. Bruxelles. La Puglia, come le altre regioni, ha acquistato i locali. 400 metri quadrati costati 1.855.0000 euro, più 600.000 euro di spese edili. Personale a lavoro, fino a poco tempo fa 4 persone, ora 2.

200 metri quadri a testa, facendo due calcoli. Mica roba da poco. E mal che vada, se dovessero tornare i rinforzi, i metri quadri a disposizione per singolo dipendente sono 100.
Serve per rappresentanza, per imporsi in Europa, per essere il ponte comunicativo e burocratico. Non serve, per Cottarelli.

Ultimo capitolo, piuttosto inspiegabile in tempi di crisi, è lo sportello informativo a Tirana. 14Mila euro l’anno. Pochissimo, si dirà. Niente affatto se si riflette sull’utilità. Raccordo su programma Interreg italia-albania. Personale a lavoro, misto.
Tutti costi che stando a quando stabilito da cottarelli vanno tagliati. Ammesso che ve ne sia l’intenzione.

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