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Cultura, Tricase, Tutino, Universita'

RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER TESI DI LAUREA SU CASTELLO DI TUTINO,

Due menzioni speciali sono state attribuite dalla giuria del concorso nazionale Sira Giovani 2016, dedicato al restauro dell’ Architettura in Italia e nel Mondo, a due tesi di laurea di 12 neo-architetti del Politecnico di Bari. Le ricerche riguardano i progetti di restauro e riuso dei Castelli di Tutino-Tricase (Lecce) e Massafra (Taranto).

I distinti lavori scientifici, condotti dai due gruppi di laureandi con il supporto di un folto numero di docenti del Poliba e il coordinamento di Rossella de Cadilhac, docente di Restauro Architettonico, hanno significativamente contribuito alla conoscenza di beni complessi come i due castelli pugliesi, ma soprattutto, hanno realizzato una proposta progettuale volta alla tutela e alla valorizzazione mediante un nuovo uso sulla base delle individuate esigenze dei rispettivi contesti territoriali.

Il castello di Tutino – Tricase

Ad occuparsi del castello di Tutino a Tricase i laureandi Annalisa Grato (Turi), Lucia Antonia Muscogiuri (San Pancrazio Salentino), Federica Alberga (Bitonto), Matteo Ciavarella (Noicattaro), Antonio Filippo Losito (Gioia del Colle), Pierluca Capurso (Gioia del Colle), Alessandra Ponzetta (Adelfia).

Sorto in continuità all’attuale città di Tricase, probabilmente come semplice quadrilatero difensivo nel periodo normanno (XII), sul castello di Tutino si hanno notizie certe solo nel 1444, durante la dominazione Aragonese. Il manufatto nel tempo ha cambiato sembianze per mutate esigenze.

Da struttura militare difensiva si è trasformato in residenza baronale nel XVI secolo. Un lento e inesorabile declino lo degrada a rango di masseria e infine viene adattato a opificio del tabacco.

Dagli anni ’70 è in abbandono. Per circa tre secoli è di proprietà dei Gallone, Principi di Tricase. Viene acquistato dagli Imperiali di Francavilla Fontana e infine, ad inizio ‘900, dagli attuali proprietari, Caputo.

Il progetto di restauro mira contestualmente alla salvaguardia del bene e all’individuazione di un suo nuovo utilizzo condiviso.

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L’idea di insediare nel centro storico di Tutino un albergo diffuso, a tema turistico-culturale e cinematografico, di cui il castello diventa il polo attrattore, è supportata dagli esiti di un’indagine socio-economica condotta dagli autori; ciò consentirebbe la promozione e la valorizzazione non solo della città, ma di un più ampio contesto territoriale, quello del Capo di Leuca, attraverso la riscoperta delle tradizioni locali, veicolata dalla cultura eno-gastronomica e dall’arte cinematografica.

Tale prospettiva ha incontrato il favore del proprietario del castello, Gustavo Caputo, il quale essendo socio fondatore, insieme al regista Edoardo Winspeare Guicciardi, di una casa di produzione cinematografica locale, la Saietta film, ha accolto con convinzione il progetto di rifunzionalizzazione del complesso fortificato, che prevede, oltre alla sede di produzione della casa cinematografica, un punto di accoglienza ed un’attività di ristorazione per gli ospiti dell’albergo diffuso.

Autori Tesi Restauro Castello Di Tutino
Gli autori della tesi per il castello di Tutino

Fonte notizia: www.borderline24.com

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