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RYANAIR POTENZIA GLI AEROPORTI DI BRINDISI E BARI CON 33 NUOVE ROTTE

Nuove rotte per volare dalla Puglia verso Roma Fiumicino e anche Perugia, questa estate. I nuovi collegamenti aerei sono garantiti, già da ieri, da Ryanair. Nei mesi estivi i clienti della compagnia low cost irlandese possono scegliere tra complessive 33 rotte dalla Puglia, inclusi i collegamenti già attivi per Londra, Pisa e Torino, con la frequenza di uno al giorno. Venti rotte interessano lo scalo di Bari e 13 quello di Brindisi, mentre sono stati incrementati i voli su 14 delle rotte già in vigore nei due aeroporti. I voli Bari-Roma e Brindisi-Roma (e viceversa) saranno due al giorno, mentre i collegamenti Brindisi-Perugia sono programmati per due volte a settimana.

Per i nuovi voli sono stati adibiti due aeromobili su Bari e uno su Brindisi. Mentre i voli aggiuntivi per il “Karol Woytila” sono stati programmati dalla compagnia sulle rotte di Bologna, Bruxelles, Kos, Londra, Malta, Milano, Parigi, Torino e Treviso; a Brindisi, invece, sulle rotte di Bologna, Londra, Milano, Torino e Treviso.
Complessivamente salgono così a 123 i voli settimanali su Bari e a 84 quelli su Brindisi. In particolare, i nuovi voli da Bari e Brindisi verso Roma Fiumicino sono stati istituiti per venire incontro alle richieste dei clienti, anche se Ciampino rimarrà la base principale di Ryanair nella Capitale. Da Brindisi si aggiunge, invece, quella per Perugia allo scopo di agevolare gli studenti universitari che hanno scelto il capoluogo umbro per la loro formazione.La campagna estiva è stata annunciata dal direttore commercial di Ryanair, David O’Brien, già il 10 febbraio scorso a Bari. È stata l’occasione per stilare un bilancio dell’attività trentennale della compagnia irlandese, dei quali gli ultimi dieci hanno interessato anche la Puglia. E O’Brien ribadì che Ryanair non avrebbe mai potuto effettuare tanti voli da (e per) Bari e Brindisi senza i contributi pubblici della Regione Puglia (12 milioni l’anno, più uno sconto sui servizi di handling per un bonus di 4-5 milioni annui), perché gli aeroporti pugliesi sono costosi. «Ryanair — spiegò — ha successo per i bassi costi dei biglietti. Si tenga conto che l’aeroporto di Bari non è in competizione con quelli vicini, ma con quelli come le Azzorre». «I benefici diretti e indiretti di questa partnership— aggiunse — ricadono su tutta la regione, per questo è stata vincente sia sotto il profilo della redditività che quello occupazionale». E a dargli ragione c’erano i risultati del mese di gennaio, con i passeggeri in arrivo e partenza da Bari e Brindisi aumentati del 7,9% rispetto a un anno prima; e quelli di linea nazionale cresciuti del 4,4%, mentre quelli internazionali del 22,6 %.

Secondo i calcoli di Ryanair, i nuovi collegamenti estivi più i voli aggiuntivi sulle rotte preesistenti permetteranno di trasportare oltre 3 milioni di clienti all’anno (1,85 milioni su Bari e 1,2 milioni su Brindisi) e sosterranno 3mila posti di lavoro (cioè mille per ciascun milione di passeggeri trasportato, secondo una ricerca dell’Aci) nelle zone interessate. Rimangono gratis l’assegnazione dei posti a sedere assegnati e del secondo bagaglio a mano, a cui si aggiungono il nuovo sito web della compagnia, una nuova App con carte di imbarco mobile e i nuovi servizi Family Extra e Business Plus.

Se il piano di Ryanair per l’estate si è arricchito di nuove tratte nazionali, l’autunno sarà la stagione per nuovi collegamenti in Europa. Partiranno, infatti, dal 28 ottobre prossimo i voli da Bari per Berlino. Tre voli andata e ritorno a settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì assicureranno la tratta con l’aeroporto di Schönefeld. I primi biglietti a tariffe promozionali (a partire da soli 24,99 euro per volare da fine ottobre a dicembre) sono già stati venduti entro lo scorso 13 marzo.

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