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Cronaca, Salento

S.S. 275, ANAS ANNULLA AGGIUDICAZIONE GARA D’APPALTO

Con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito ufficiale che riportiamo integralmente di seguito, Anas dopo la sentenza del Consiglio di Stato e la bocciatura dell’Autorità nazionale anticorruzione, annuncia di voler procedere  all’annullamento dell’aggiudicazione gara d’appalto per i lavori di ammodernamento della .S.S 275 per poi procedere all’indizione di una o più procedure di gara previa suddivisione in lotti

Obiettivo rispondere a mutate esigenze progettuali emerse sotto il profilo della sostenibilità tecnico/economica/ambientale, garantire più celere avvio dei lavori e il contenimento della spesa pubblica oltre che ripristino della regolarità dell’appalto

Anas, nella doverosa osservanza della sentenza del Consiglio di Stato n. 1798 del 5.5.2016 e delle risultanze del procedimento avviato dall’Anac (delibera del 31 agosto 2016), ha valutato che, per garantire il migliore utilizzo delle risorse pubbliche, il massimo livello di trasparenza e il più ampio livello di partecipazione, si debba procedere alla revoca, in via di autotutela, di tutti gli atti del procedimento concorsuale per l’affidamento dei lavori di ammodernamento e adeguamento della SS 275 Maglie-S. Maria di Leuca, previo annullamento dell’aggiudicazione all’ATI CCC-Aleandri-Igeco ed esclusione del ATI Matarrese Coedisal per le motivazioni contenute nei relativi provvedimenti.

Anas procederà subito dopo all’indizione di una o più procedure di gara previa suddivisione in lotti dell’opera che consentirà di individuare parti di intervento idonee ad essere avviate nei minori tempi tecnici possibili, rispondendo, nel contempo, alle urgenze del territorio e alla tutela dell’ambiente.

“Anas – ha dichiarato il Presidente Anas Gianni Vittorio Armani – ha orientato le proprie scelte non solo al fine di perseguire il ripristino della regolarità dell’appalto, nel rispetto delle pronunce giurisprudenziali susseguitesi nel corso degli anni, ma attraverso un’oculata project review dell’intervento anche al fine di rispondere alle mutate esigenze progettuali nel frattempo emerse sotto il profilo della sostenibilità tecnico/economica/ambientale, cercando di garantire, nel contempo, il più celere avvio dei lavori e il contenimento della spesa pubblica”.

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