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S.S. 275: LA REGIONE CONVOCA ANAS E SINDACI PER IL NUOVO TRACCIATO

Una comunicazione lapidaria per la convocazione dell’ incontro tecnico con i sindaci fissato dalla Regione per il prossimo lunedì 20 marzo.

La nuova idea di statale 275 dovrà passare dal tavolo voluto dall’assessorato regionale alle Infrastrutture: ci saranno Anas, la Provincia di Lecce e i rappresentati di 17 Comuni, tutti quelli interessati dal passaggio dell’attuale arteria, da Maglie a Leuca.

Molti sindaci ci andranno con le idee ben chiare: dire addio all’ipotesi 4 corsie da Montesano in giù. Su questo fronte sono allineati, ad esempio, i Comuni di Tricase, Alessano, Tiggiano, Corsano.

La convocazione arriva a poco più di un mese di distanza dal primo incontro barese in cui Anas ha illustrato le modalità di realizzazione della prima tranche dell’opera, consistente in un primo lotto funzionale di circa 18 km compreso tra Maglie e Montesano. Per quello le intenzioni sono ormai note: allargamento dell’attuale statale 275 con collegamento alla zona industriale di Surano, allo scopo di attribuire all’arteria le caratteristiche di strada di categoria B, strada extraurbana principale.

La revisione progettuale, che si vuole condivisa con il Ministero dei Trasporti e la Regione Puglia, sarà più problematica, invece, per il secondo tratto. Perché su quello le posizioni sono molto differenti.

La certezza è il dato di partenza: il contenzioso pesante ancora non definito con le società che si sono battute per l’aggiudicazione della gara originaria, poi revocata da Anas, che al momento sembra ignorare la guerra legale in corso. Poi, c’è la restituzione, iniziata a gennaio, dei terreni inizialmente espropriati nel Capo di Leuca, la pietra tombale sul vecchio progetto.

“Siamo per la rivisitazione del percorso – dice il sindaco di Tiggiano Ippazio Morciano– per un prolungamento della 275 ma non come strada a grossa percorrenza. Siamo per un’arteria non a 4 corsie ma come viabilità munita di servizi per la sostenibilit, come le piste ciclabili, meglio riadattando strade già esistenti. Altrimenti ci opporremo”. Carlo Nesca, sindaco di Gagliano, invece, ricorda che il Consiglio comunale ha deliberato a favore della strada a due corsie solo da San Dana a Leuca e “vale quell’atto”, dice, aggiungendo che comunque “non si è chiusi a soluzioni meno impattanti”.

Alessano si farà portavoce anche delle istanze del comitato Sos 275, incontrato dalla sindaca Francesca Torsello martedì sera, partendo da un nuovo progetto di allargamento a quattro corsie fino a Montesano e messa in sicurezza del tracciato esistente “che altrimenti resterebbe insicuro, lento e pericoloso”, valorizzando al contempo la rete di sentieri dei pellegrini, sul modello di Santiago de Compostela, e la viabilità su ferro.

Fonte: www.trnews.it

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