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Anas, S.S. 275, Salento

S.S. 275, L’ANAS RESTITUISCE I TERRENI AI PROPRIETARI

di Tiziana Colluto – www.lagazzettadelmezzogiorno.it

LECCE – Anas inizia a restituire ai proprietari le aree che aveva sottratto per il raddoppio della statale 275. Comincia così anche a smantellare quello che avrebbe dovuto essere il secondo tratto, da Montesano a Leuca, dando piena conferma alle intenzioni più volte rese esplicite dai vertici aziendali e dal ministro ai Trasporti Graziano Delrio: per il momento, si procederà solo per i primi 18 chilometri.

Nella giornata di ieri, alcuni proprietari di Alessano hanno ricevuto la lettera raccomandata con allegato il provvedimento di restituzione: «si dispone la riconsegna degli immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovavano all’epoca dell’occupazione, con ogni accessione, accessorio, pertinenza, dipendenza, servitù legalmente costituita, attiva e passiva, e ogni sorta di peso e/o carico inerente il fondo».

La missiva è firmata dall’ingegnere Marco Bosio, dirigente dell’Area tecnica progettazioni e nuove costruzioni di Anas. È specificato che la «restituzione si intende comunque eseguita dalla data di ricevimento» della lettera «e/o dalla data di naturale scadenza della pubblica utilità del lavoro in oggetto».

I primi a rientrare in possesso delle aree, formalmente occupate tra febbraio e aprile 2014, sono proprietari di terreni di contrada Matine, la stessa nella cui pancia ci sono le due discariche di rifiuti interrate, la prima di 17mila mq ricadente nel comune di Tricase e la seconda di 6.400 metri quadri rientrante nel feudo di Alessano. Si comincia da lì, quasi fosse un simbolo più che un caso.

Non c’è ancora chiarezza su quanti e quali particelle torneranno nelle mani dei proprietari originari. A mettere in fila le parole di Anas, però, è evidente che il cambio di rotta radicale per il segmento Montesano-Leuca ora prende forma.

La revoca dell’intera gara di appalto, con l’annullamento del contratto firmato con il colosso bolognese Ccc e la scelta di non sottoscriverne un altro con Matarrese, rende ancora aperto il fronte dei ricorsi, pendenti davanti al Tar.

Nel frattempo, tuttavia, le intenzioni sono state esplicitate nell’ottobre scorso dallo stesso manager di Anas, Gianni Vittorio Armani: «in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Puglia, nell’ambito del processo di project review dell’opera, sarà attivato un primo stralcio da Maglie a Montesano, di circa 18 km, con l’allargamento di sezione dell’attuale arteria a quattro corsie per i primi nove chilometri e il raddoppio del restante tratto».

Per questa prima tratta, Anas ha avviato le attività di progettazione esecutiva e il rinnovo delle necessarie autorizzazioni, in parte scadute. Per il resto si vedrà. Forse.

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