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Ambiente, Societa'

S.S. 275 – “UNA NUOVA SOLUZIONE PER UN NUOVO SALENTO” COMITATO S.S. 275 E ASS. PRENDI POSIZIONE CHIEDONO INCONTRO AD ANAS

Una nuova soluzione progettuale capace di coniugare la domanda di sicurezza e di mobilita’ con una visione di crescita sostenibile del territorio, nel rispetto delle esigenze di legalita’, di riduzione del consumo di suolo, di tutela del paesaggio e dell’ambiente e quindi di tutela della salute. Questo l’auspicio del  “Comitato S.S. 275” e dell’associazione “Prendi Posizione” che chiederanno un incontro con Gianni Vittorio Armani, Presidente di Anas. 
L’accidentato e tortuoso percorso dell’ammodernamento della S.S. 275, nel tratto che collega Maglie con Santa Maria di Leuca, iniziato negli anni novanta, è giunto ad uno snodo decisivo.
Il risalente progetto d’intervento, posto a base della gara pubblica per l’affidamento dell’appalto dei relativi lavori, appare ancora inadeguato, nonostante le modifiche intervenute, a soddisfare le istanze del territorio.
Il declino del modello di sviluppo industriale fondato sul TAC e la crisi che ha investito le aziende del settore nel Basso Salento, hanno reso l’infrastruttura sovradimensionata rispetto alle attuali esigenze di collegamento logistico.
Si impone, quindi, il radicale ripensamento dell’intervento secondo un’ottica compatibile con una visione ormai condivisa di crescita, capace di coniugare le esigenze dello sviluppo con la sostenibilità ambientale e, quindi, di investire sulla filiera lungimirante del turismo di qualità, attraverso la tutela e la piena valorizzazione delle risorse paesaggistico ambientali e delle emergenze rurali, storiche e archeologiche, disseminate sull’estremo lembo di territorio salentino interessato dall’opera pubblica.
Impegno ineludibile, anche alla luce della drammatica situazione epidemiologica della popolazione salentina, denunciata dal Rapporto Ambiente e Salute in Provincia di Lecce, che ne rileva e ne stigmatizza la probabile riconducibilità agli alti livelli di inquinamento ambientale.
Il recente ritrovamento di discariche abusive interrate, contenenti scarti dell’industria calzaturiera – che hanno rischiato di essere definitivamente tombati con la realizzazione della nuova strada, poiché interferenti con il tracciato scelto in sede di progettazione preliminare da Pro.Sal. s.r.l. – suggerisce di indirizzare le risorse pubbliche, che sarà possibile risparmiare, per finanziare i necessari interventi di caratterizzazione, di bonifica e di ripristino ambientale dei siti inquinati.
Lo stesso Presidente di Anas s.p.a., Gianni Vittorio Armani, ha espresso perplessità sull’attività di progettazione svolta da Pro.Sal s.r.l. su commissione del Consorzio SISRI (oggi ASI), ha parlato di errori e di abusi, ha criticato le anomalie che hanno riguardato tutta la procedura pubblica per l’ammodernamento della S.S. 275.
Di pochi giorni fa la notizia che l’ANAC, Autorità Nazionale Anti Corruzione, nella relazione ispettiva trasmessa al Ministero delle Infrastrutture, ha censurato le procedure di programmazione, di progettazione e di affidamento delle opere.
Sull’intera vicenda, la magistratura penale e quella contabile – sollecitate dagli esposti presentati dai comitati di cittadinanza attiva, sono ora impegnate a fare luce.
E’ nostro auspicio, che le indagini avviate giungano rapidamente a conclusione con l’accertamento dei fatti e – se vi sono, delle responsabilità di natura penale e patrimoniale dei soggetti a diverso titolo coinvolti. L’eventuale maturare della prescrizione varrebbe, da un lato, a restituire un senso di impotenza e di frustrazione e, dall’altro lato, a diffondere un inaccettabile senso di impunità, con conseguenze devastanti per l’intera collettività.
Ciò che nei decenni è rimasto immutato (e insoddisfatto) è la domanda di sicurezza e di mobilità di quanti quotidianamente percorrono la S.S. 275. Tale domanda esige una risposta urgente e definitiva da parte degli Enti che ne hanno la competenza e la responsabilità.
In tali considerate prospettive, è intendimento dell’Associazione “Comitato S.S. 275” e dell’Associazione “Prendi Posizione” sollecitare un incontro con il Presidente di Anas s.p.a., Gianni Vittorio Armani, al quale sottoporre le seguenti proposte: 
la rapida definizione di una nuova soluzione progettuale per l’ammodernamento della S.S. 275 che contempli, nel tratto da Maglie a Montesano Salentino, l’adeguamento in sede con due corsie per senso di marcia e, nel tratto conclusivo sino a Santa Maria di Leuca, la messa in sicurezza della viabilità esistente, evitando l’attraversamento dei centri abitati di Lucugnano, di Alessano e di Gagliano del Capo.
La soluzione proposta assicurerebbe la salvaguardia del contesto paesaggistico dell’area, caratterizzata da evidenti tracce di organizzazione, di orientamento e di modellamento del paesaggio agrario di valore identitario e storico (pajare, liame, muretti a secco, cisterne, tratturi etc). Tale contesto, pienamente valorizzato assieme alla viabilità rurale esistente – che in gran parte coincide con antichi tracciati medievali, verrebbe restituito alla fruizione degli abitanti dei luoghi e dei turisti.
La ulteriore realizzazione in loco di percorsi ciclabili, nella parte jonica già individuati dal progetto Ciclovia dal Sele a Leuca, finanziato nella Legge di Stabilità, contribuirebbe infine a rendere ancora più attrattivo un territorio e un paesaggio di straordinaria intensità, singolarità e bellezza.
la immediata cantierizzazione di una rotatoria provvisoria in sostituzione dell’incrocio semaforico esistente sulla S.S. 275 all’altezza di Surano, con funzioni di moderazione e di smaltimento del traffico, particolarmente intenso in ragione della presenza nei dintorni di numerosi centri commerciali, meta di visitatori e acquirenti da ogni parte del Salento.

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