Salento

SALENTO – AVVIATA LA RETE TERRITORIALE DI ACCOGLIENZA DEGLI UCRAINI

SALENTO – Il Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio ha coordinato stamattina una riunione volta a valutare le disponibilità del territorio per una piena risposta in termini di accoglienza dei cittadini ucraini che potrebbero giungere in questa provincia.

Alla riunione, svoltasi nel Salone degli Specchi della Prefettura, hanno partecipato l’Arcivescovo Metropolita, Mons. Michele Seccia e il Vice Presidente di ANCI Regione Puglia, Ettore Caroppo, i vertici provinciali delle forze di polizia, il Capo di Gabinetto della Provincia, Andrea Romano ed i rappresentanti delle altre Diocesi della provincia, il Vice Sindaco del Comune di Lecce, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, Alberto Fedele e i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale e di Croce Rossa Italiana.

Il Prefetto ha precisato che i cittadini ucraini che arriveranno sul territorio di questa provincia saranno considerati profughi, come previsto dal recente decreto legge 28 febbraio 2022 nr. 16, con le conseguenti tutele e attivazioni che rendono possibile anche l’assistenza sanitaria. Inoltre al sistema dei CAS, del quale si stanno definendo numericamente le capacità di posti, sarà possibile sommare nella ricognizione tutte quelle disponibilità all’accoglienza solidale che verranno, in questi giorni, segnalate dagli stessi amministratori locali.

“Sono certa che anche questo territorio, da sempre connotato da una grande disponibilità alla solidarietà, confermerà anche in questo difficile momento internazionale la propria capacità di dare risposte locali all’emergenza in corso. Naturalmente verrà data priorità da parte della Prefettura alle disponibilità dei CAS in quanto già strutturati per un’accoglienza idonea e duratura”.
Il Prefetto ha, inoltre, informato i presenti che domani si terrà un Consiglio Territoriale per l’Immigrazione dedicato proprio al tema dell’accoglienza dei cittadini ucraini al fine di meglio definire operativamente quanto necessario in caso di arrivo di profughi.

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